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A seguito della circolare n. 116 del 17 ottobre 2022, in cui l’INPS aveva fornito le istruzioni per accedere al bonus 150 euro in favore dei lavoratori dipendenti, segue il modello dell’autodichiarazione per ottenerlo che, come avevamo segnalato, non era presente in quello precedente. Già ne circolavano fac-simili, prendendo spunto dall’indennità una tantum del mese precedente.

Modello autodichiarazione per bonus 150 euro

Con il messaggio del 20 ottobre l’INPS chiarisce altri aspetti relativi al bonus una tantum e allega un modello di autodichiarazione. Il decreto, infatti, prevede che l’indennità sia riconosciuta “previa dichiarazione del lavoratore di non essere titolare delle prestazioni di cui all’articolo 19, commi 1 e 16”. L’Istituto chiarisce che il lavoratore dipendente, al fine di ricevere l’indennità, deve presentare una dichiarazione con la quale afferma di non essere titolare di:

  • uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria,
  • di pensione o assegno sociale,
  • di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti,
  • di trattamenti di accompagnamento alla pensione
  • di non appartenere a un nucleo familiare beneficiario del Reddito di cittadinanza.

Modello allegato al messaggio

Chi deve presentarla?

Ricordiamo che la norma prevede in maniera del tutto generica che siano i lavoratori dipendenti a presentare l’autodichiarazione per ottenere il bonus dal proprio datore di lavoro. Ancora ad oggi, non è chiaro se i dipendenti pubblici (inclusi docenti e ATA) debbano presentarla o siano esonerati come successo nel caso del bonus da 200 euro. Si attendono ulteriori chiarimenti (e sarebbe anche ora dato che siamo quasi a novembre, mese previsto per il pagamento).