Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara
Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano ‘Italia Oggi’ (martedì 15 novembre) dove ha toccato diversi argomenti, primo fra i quali la firma del nuovo CCNL (per la parte economica) che ha sbloccato il pagamento degli arretrati e gli aumenti stipendiali al personale scolastico. Un altro punto toccato dal ministro riguarda il numero ‘infinito’ di adempimenti burocratici che docenti, dirigenti scolastici e personale amministrativo sono costretti a rispettare.

Valditara: ‘Voglio liberare docenti, dirigenti scolastici e personale amministrativo dai lacci della burocrazia’

Il ministro Valditara, nell’intervista rilasciata a ‘Italia Oggi’, ha annunciato di aver appena istituito una commissione di esperti che si porrà, come obiettivo, quello di operare una radicale semplificazione delle procedure. 

‘Voglio liberare docenti, dirigenti scolastici, personale amministrativo dai lacci della burocrazia‘ – ha promesso il numero uno del dicastero di Viale Trastevere che, poi, ha precisato di voler agire su tre fronti, quello legislativo, quello regolamentare e quello procedimentale.

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‘Ecco come sburocratizzerò la scuola’

‘I primi aspetti – spiega Valditara – saranno proprio, tra gli altri, quelli relativi alla gestione delle supplenze, alla semplificazione degli acquisti, soprattutto quelli di minor valore, ed al fascicolo del docente. Come in altri settori si rivendica la necessità di uno Stato amico, penso ad esempio ad un Físco non più arcigno, anche la Scuola deve diventare una Scuola “amica”, cioè vicina ai cittadini e che sappia motivare chi ci lavora. E una Scuola “amica” – conclude Valditara – è anzitutto una scuola sburocratizzata’.