servizio scuole paritarie
servizio scuole paritarie

Molti insegnanti precari iscritti nelle Gps, non vedendosi attribuire supplenze nè sulla base di queste graduatorie nè dalle graduatorie d’istituto, hanno mandato la candidatura alle scuole paritarie. A differenza infatti del divieto di invio Mad alle scuole statali se iscritti nelle Gps, nulla osta al prestare servizio presso una scuola non statale, nonostante la permanenza nelle suddette graduatorie.

In caso di assunzione presso una scuola paritaria, un quesito che alcuni docenti si pongono riguarda il punteggio: quanti punti si possono maturare in questo caso? Ci sono differenze rispetto al servizio svolto su scuola statale?

Facciamo chiarezza.

Servizio specifico e aspecifico

Innanzitutto occorre distinguere tra servizio specifico e aspecifico, intendendo rispettivamente il servizio svolto sulla specifica classe di concorso in cui si è iscritti nelle Gps o il servizio svolto su qualsiasi altra classe di concorso diversa rispetto a quella di inserimento nelle suddette graduatorie.

Il servizio specifico prevede la valutazione piena del punteggio in graduatoria, mentre nel caso del servizio aspecifico la valutazione viene dimezzata.

Punteggio nelle scuole paritarie

Il punteggio maturato nelle scuole paritarie è valutato allo stesso modo rispetto a quello conseguito nelle scuole statali, con la stessa distinzione tra servizio specifico e aspecifico. Questo significa che nel momento in cui si deve dichiarare nelle Gps il servizio prestato presso una scuola non statale, si farà sempre riferimento alla specifità o alla aspecificità dello stesso, per un massimo comunque di 12 punti annui.

L’unica differenza tra scuole statali e scuole paritarie si fonda sul diverso stipendio (tendenzialmente più basso presso le seconde) e sul conseguente diverso apporto contributivo, oltre al non conteggio del servizio svolto presso le paritarie ai fini della partecipazione ai concorsi della scuola pubblica.