Stipendi
Stipendi

Il rinnovo contrattuale per il mondo dell’istruzione è arrivato, e con esso i tanto attesi aumenti dello stipendio. Il Sole 24 Ore li ha riassunti in una tabella basandosi sull’elaborazione della Cisl Scuola. Gli incrementi sono schematizzati in base al grado e all’anzianità di servizio, e si riferiscono ai docenti dell’infanzia o della primaria, al prof delle medie e all’insegnante delle superiori in possesso della laurea. Come spiega il quotidiano, i primi vantaggi sono attesi già nella busta paga di dicembre con una crescita di 101 euro medi lordi per i professori (e di 98 per il resto del comparto). Ma a inizio 2023, secondo i calcoli dell’Aran, l’aumento potrebbe arrivare a 124 euro lordi mensili. Vedi nuove posizioni stipendiali.

Stipendi scuola dal 2023

In base all’accordo politico tra il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara e i sindacati, si dovranno reperire altri 300 milioni nella manovra 2023 per incrementare ulteriormente gli stipendi del comparto istruzione. In alternativa, è previsto che si attinga ai 300 milioni per la valorizzazione dei docenti previsti dall’articolo 1, comma 327, della legge di bilancio per il 2022. Più aumenta l’anzianità il grado d’istruzione, più il beneficio economico diventa sensibile.

Per cui, da gennaio, con la dote in più attesa in manovra o comunque con i 300 milioni stanziati dalla legge di bilancio 2022 per la valorizzazione dei docenti si dovrebbe arrivare a un incremento medio di 124 euro lordi mensili.

Le tabelle de Il Sole 24 Ore

Elaborazione Il Sole 24 Ore su dati CISL scuola
Elaborazione Il Sole 24 Ore su dati CISL scuola
Elaborazione Il Sole 24 Ore su dati CISL scuola