TFA sostegno
TFA sostegno

Cresce l’attesa per il bando che ufficializzerà il ciclo VIII dei corsi TFA sostegno: sono tantissimi i docenti interessati che dovranno cimentarsi con le prove preselettive, scritte e orali previste per accedere al corso di formazione. Non si conosce ancora una data precisa, infatti, occorre attendere la pubblicazione del Decreto Ministeriale affinchè gli Atenei possano dare avvio alla procedura. Al momento, in molte Università è attualmente in corso il VII ciclo del tirocinio formativo attivo: in questi giorni è giunta una richiesta da parte dei corsisti per attivarne i corsi a distanza.

In corso il TFA sostegno VII ciclo

Moltissimi i docenti coinvolti nel VII ciclo del TFA sostegno che è in atto in tanti Atenei: ricordiamo, infatti, che a livello nazionale sono circa 25.874 i posti su tutti gli ordini di scuola che si sono messi a bando. Una gran parte dei corsisti è costituita da aspiranti docenti che, in molti casi, hanno già fatto capolino nel mondo della scuola con supplenze brevi e saltuarie o che, a settembre, sono riusciti ad ottenere un contratto a tempo determinato fino alla fine dell’anno scolastico in corso: la probabilità che ciò avvenga è del resto molto alta, se consideriamo il fatto che, in molti contesti, le Graduatorie provinciali scolastiche sono già da tempo esaurite.

Richiesta alla Ministra Bernini

Come riuscire a conciliare le esigenze lavorative con la frequenza ai corsi pomeridiani? Già questo è molto stressante quando il tutto si svolge nella stessa sede o quando l’Ateneo di riferimento si trova ad una distanza ragionevole dalla scuola in cui si è in servizio. Ma in molti casi ciò non accade, in quanto la provincia di inserimento in graduatoria non coincide con quella dell’Università in cui si è iscritti al TFA.

Per tale motivo, un gruppo di corsisti ha scritto un’email alla Ministra dell’Università Anna Maria Bernini per chiedere la possibilità di attivare il corso a distanza, in concomitanza con quelli in presenza, per coloro che lavorano fuori sede e lontano dalla propria residenza e dall’Ateneo in cui si svolge il TFA: nella richiesta si sottolinea la necessità di coniugare il diritto alla formazione con il diritto al lavoro. Già per il V e VI ciclo si sono attivati dei corsi a distanza: in quel caso, erano state esigenze di forza maggiore legate all’emergenza sanitaria, adesso dobbiamo aspettare ciò che la Ministra potrà decidere in merito e chi effettivamente potrebbe usufruire di tale opportunità qualora accolta.