TFA sostegno
TFA sostegno

Il tirocinio formativo attivo è l’unica procedura attualmente in vigore per potere conseguire la specializzazione nel sostegno alle attività didattiche agli alunni con disabilità. Ogni anno, tantissimi sono gli aspiranti docenti interessati nel conseguimento di tale titolo, che permette sia la partecipazione ai relativi concorsi, sia rende più semplice e veloce l’ingresso nel mondo della scuola, considerando la forte carenza di cattedre. Al momento è in corso il VII ciclo del TFA sostegno e si è in attesa del prossimo bando: sarà l’ultimo? Quanti possibili altri cicli si potrebbero attivare?

Quando è previsto l’avvio del TFA sostegno VIII ciclo?

Come sappiamo, nelle varie Università interessate hanno preso avvio i corsi di specializzazione di sostegno relativi al VII ciclo, che dovrebbero concludersi entro il prossimo giugno 2023. Al momento, si attende il bando che ufficializzerà la procedura dell’VIII ciclo: in base a varie indiscrezioni, la pubblicazione dovrebbe avvenire tra il mese corrente e febbraio 2023. Ciò significherebbe che, tra maggio 2023 e ottobre 2023, dovrebbero svolgersi le varie prove di accesso, preselettiva, scritta e orale, presso le Università in cui si attiveranno i corsi. La maggior parte degli interessati, temendo di non riuscire a superare in prima battuta le prove di selezione, si chiede se, dopo il prossimo TFA sostegno, si potranno attivare ulteriori cicli.

Si attiveranno altri cicli?

In questo momento non si possono dare risposte certe, in quanto non vi è nulla che, allo stato attuale, ufficializzi possibili altre procedure. Tuttavia, in base alla normativa vigente sappiamo che, per il triennio accademico 2021/24, il MEF ha espresso parere positivo per l’attivazione di 90.000 posti da destinare ai TFA sostegno. Di questi 22.000 si sono destinati al VI ciclo nell’anno accademico 2021/24, in base al DM n.755 del 6 luglio 2021, mentre 25.874 posti si sono attribuiti al VII ciclo nell’a.s. 2021/22.

Effettuando un calcolo veloce, facilmente si evince che ancora restano da bandire circa 42.000 posti (da cui occorre sottrarre il numero dei sovra numerari dei cicli precedenti). Inoltre, dagli stessi dati forniti dal Ministero dell’Istruzione, dall’esaurimento delle GPS in gran parte del territorio nazionale e da quanto sottolineato più volte dai sindacati, si registra una forte carenza di docenti specializzati. Occorre attendere la pubblicazione del bando per capire quanti posti saranno destinati al prossimo ciclo, ma difficilmente si presuppone che questi possano essere ben 42.000: è più probabile, infatti, che si dividano e che quindi vengano accantonati per l’attivazione di altri cicli. È necessario attendere la pubblicazione del prossimo bando e chiarimenti da parte del Ministero per avere certezze in merito.