rinnovo contratto scuola
CCNL scuola

I sindacati e l’ARAN hanno sottoscritto in via definitiva il testo del nuovo contratto del comparto Istruzione e Ricerca sui principali aspetti del trattamento economico relativo al triennio 2019/21 del personale scolastico. Una firma che, quindi, sancisce ufficialmente la messa in pagamento degli aumenti stipendiali e degli arretrati dovuti a tutto il personale con contratto a tempo indeterminato e determinato. 

Firmato nuovo CCNL scuola per la parte economica, aumenti stipendi e arretrati in arrivo

Superato lo ‘scoglio’ arretrati e aumenti stipendi, a gennaio ci sarà la ripresa del negoziato per il completamento della parte economica del contratto. Lo ha annunciato la segretaria Cisl Scuola, Ivana Barbacci, citando il pieno utilizzo dei 300 milioni di euro previsti dalla manovra finanziaria dello scorso anno, risorse che ‘siamo riusciti a rendere disponibili per questo rinnovo. Sulla parte normativa – ha precisato Ivana Barbacci – il negoziato è andato avanti nelle ultime settimane e proseguirà fino alla completa definizione di un quadro normativo che vogliamo rendere più adeguato alla complessità dei diversi profili professionali presenti nel nostro comparto’. 

Nuovo CCNL scuola, i nodi da sciogliere sulla parte normativa

‘Per la scuola – ha sottolineato la segretaria Cisl – ci sono ancora molti nodi da sciogliere: dagli ordinamenti Ata, con una valorizzazione di tutto il personale e in particolare dei DSGA e degli assistenti facenti funzione, alla revisione della parte relativa alle attività funzionali all’insegnamento, alla piena esigibilità del diritto alla formazione di tutto il personale. Ci sono poi i nodi riguardanti il superamento dei vincoli della mobilità introdotti da diverse norme di legge, la questione delle sanzioni disciplinari, i diritti del personale precario‘.

Valditara su aumenti stipendi e arretrati: ‘Orgoglioso di aver dato seguito a un mio impegno’

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha commentato la firma del nuovo contratto riguardante la sola parte economica: ‘Questo Natale – ha dichiarato Valditara – docenti, personale amministrativo e in generale tutti i lavoratori del settore scolastico riceveranno più di 2.000 euro di arretrati nella loro busta paga: stiamo parlando di una platea di circa 1,2 milioni di dipendenti pubblici, tra cui più di 850mila insegnanti’. 

‘Sono orgoglioso – ha precisato il ministro – di aver dato seguito a un impegno che avevo assunto sin dal primo giorno del mio insediamento al Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’obiettivo di garantire a tutte le persone afferenti al mondo della scuola il giusto riconoscimento per il loro lavoro. Questo non è che il primo di una serie di provvedimenti che hanno come obiettivo la valorizzazione dei docenti e di tutto il personale, a cui è affidata la più nobile delle missioni: formare le generazioni future attraverso i loro insegnamenti’.