Legge 104/92
Legge 104/92

La legge 104/92 è la normativa nazionale che disciplina l’assistenza, l’integrazione e i diritti dei disabili e di chi li assiste. Per avere diritto ai benefici e alle agevolazioni fiscali e sul lavoro, bisogna trovarsi nelle condizioni descritte dall’art. 3 comma 3 ed è necessario essere in possesso del certificato di accertamento dell’handicap emesso dalla commissione medica presso la Usl e dai medici dell’Inps. Quali sono i permessi e le agevolazioni a cui si ha diritto?

Legge 104/94, art 3 comma 3

L’art. 3 comma 3 della legge 104/92 si riferisce ai casi in cui la disabilità è considerata grave. Il testo stabilisce quanto segue:

Qualora la minorazione, singola o plurima, ab­bia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assi­stenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazio­ne assume connotazione di gravità. Le situazioni ri­conosciute di gravità determinano priorità nei pro­grammi e negli interventi dei servizi pubblici.”

Agevolazioni e permessi a cui si ha diritto

Sebbene gli interessati dovrebbero approfondire l’argomento in base alla loro personalissima condizione, ecco una sintesi delle principali agevolazioni previste.

  • Accompagnamento: Oltre al requisito di gravità, per aver diritto ad assegni economici erogati dall’Inps è necessario richiedere il certificato di invalidità (occorre una visita apposita). Tramite la visita specialistica, i medici competenti in materia di disabilità e accompagnamento decideranno se l’agevolazione è necessaria. 
  • Permessi: il disabile e il familiare e affine entro il secondo grado in condizione di gravità riconosciuta ha diritto a un permesso retribuito di tre giorni al mese da fruire in modalità continuativa o frazionata. Il disabile lavoratore a cui è stato riconosciuto l’handicap grave ha diritto a un permesso retribuito di due ore al giorno o, in alternativa, di tre giorni di permesso al mese da fruire in modalità continuativa o frazionata.
  • Congedo: Il congedo straordinario retribuito ha una durata massima di due anni e l’indennità riconosciuta è calcolata in base all’ultima retribuzione. Viene riconosciuto ai genitori di figli con handicap grave, ai fratelli o alle sorelle conviventi con il disabile, al coniuge convivente o ad uno dei figli che assistono i genitori conviventi. 

Altre agevolazioni

  • Agevolazioni in materia di lavoro e concorsi: I lavoratori che presentano un’invalidità superiore al 74% hanno diritto a richiedere per ogni anno di lavoro, 2 mesi di contributi figurativi, per andare in pensione anticipata, fino a un massimo di cinque anni. Inoltre, il familiare può scegliere la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio ed essere esonerato dai turni di lavoro notturno. Chi ha un’invalidità superiore al 45% può iscriversi alle liste di collocamento speciali per invalidi civili, previo accertamento delle proprie capacità lavorative e qualora volesse partecipare a concorsi pubblici, potrà utilizzare ausili tecnici necessari per lo svolgimento delle prove.
  • Detrazione Irpef familiari a carico: la detrazione consiste in 950 euro per ogni figlio, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o affiliat; 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore ai tre anni. Ulteriori 400 euro per ogni figlio portatore di handicap. Chi ha più di tre figli a carico ha un’ulteriore detrazione di 1.200 euro.
  • Agevolazione Iva e Irpef per acquisto sussidi tecnici e informatici: I disabili gravi hanno diritto all’applicazione dell’IVA agevolata al 4% per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici, ovvero strumenti utili per la riabilitazione o per la comunicazione e la scrittura.
  • Bonus per rimozione barriere architettoniche: ai disabili gravi e loro familiari è riconosciuto il bonus ristrutturazioni, che consiste nella detrazione IRPEF del 50% fino a 96.000 euro di spesa. Inoltre si applica l’IVA al 4%, per le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto.
  • Spese detraibili e deducibili: tra le spese detraibili o deducibili ci sono l’acquisto dell’auto destinata al trasporto di persone con disabilità, le spese sostenute per l’assistenza specifica, le spese sostenute per l’assistenza domestica e personale.