Tredicesima dicembre NoiPA
Tredicesima dicembre NoiPA

Tredicesima 2022, il pagamento è atteso questa settimana. A chi spetta e come si calcola? Facciamo chiarezza sulle informazioni che riguardano la tredicesima mensilità prevista per questo mese di dicembre. Iniziamo col dire che si tratta di una mensilità extra rispetto alla retribuzione mensile, pagata a fine anno ai dipendenti poco prima delle feste natalizie. I soldi maturano per ogni mese in cui si è lavorato, ma per chi ha un contratto a tempo indeterminato, il pagamento avviene in un’unica soluzione sotto forma di una mensilità addizionale. E i supplenti della scuola?

Elementi inclusi nella tredicesima

Quali sono gli elementi della busta paga che fanno maturare la tredicesima mensilità? Oltre allo stipendio, considerando la retribuzione lorda mensile e annuale, sono conteggiati anche:

  • scatti di anzianità;
  • indennità per la mansione;
  • indennità di contingenza;
  • elemento distinto della retribuzione (EDR);
  • trattamento di vacanza contrattuale;
  • terzi elementi;
  • periodi di prova;
  • momenti di assenza da lavoro per questi motivi: congedo di maternità e paternità; congedo matrimoniale; infortuni sul lavoro; malattia professionale; malattia prevista dai limiti contrattuali; donazione del sangue; riposi per allattamento; cassa integrazione; assenze per ferie, festività e permessi retribuiti.

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Pagamento della tredicesima

Il Decreto Legge 350 del 25/09/2001, stabilisce che gli statali ricevono la mensilità extra con lo stipendio di dicembre. Il cedolino NoiPA si anticipa di qualche giorno, rispetto al solito. Quest’anno il pagamento è fissato giovedì 15 dicembre. Un discorso a parte, invece, bisogna farlo per i supplenti del comparto scuola. Ogni anno sono numerosi i dubbi di questa categoria. Mentre il personale di ruolo percepisce la tredicesima con il cedolino di dicembre, per alcuni supplenti va diversamente. Bisogna distinguere tra supplenti annuali e brevi.

  • Supplenti brevi: a questa categoria la tredicesima viene pagata in quota parte con ogni singola rata; ciò significa che a dicembre non devono aspettarsi nessun cedolino e nessun pagamento relativo alla tredicesima.
  • Supplenti annuali: a questa categoria, la quota di tredicesima per il periodo relativo all’anno corrente (2022) viene inserita nel cedolino di dicembre. La quota di tredicesima per i periodi dell’anno successivo (2023) verrà pagata a dicembre dell’anno prossimo, con cedolino a parte. Per cui chi ha lavorato nell’a.s. 2021/2022 con contratto annuale, riceverà anche la quota di tredicesima relativa ai mesi che vanno da gennaio ad agosto 2022.