Tribunale amministrativo regionale del Lazio
Tar Lazio

Abilitazione Romania, il TAR del Lazio (Sezione III bis) ha emesso, in data 12 dicembre 2022, la sentenza N. 16580 accogliendo un ricorso presentato da una ricorrente con abilitazione conseguita in Romania, con riferimento alla classe di concorso A019 (Filosofia e Storia).

Abilitazione Romania, TAR Lazio accoglie ricorso a favore di una docente avverso un DD prevedente misure compensative

Lo Studio Legale dell’Avvocato Maurizio Danza rende nota la suddetta sentenza pronunciata dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio che ha accolto il ricorso avverso un decreto direttoriale della Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del S.N.I., prevedente le misure compensative. Nel ricorso si chiedeva l’accoglimento del ricorso a favore di una ricorrente abilitata in Romania con riferimento alla classe di concorso A019. 

Secondo la tesi esposta dal Ministero dell’Istruzione, la docente avrebbe dovuto frequentare il corso di tirocinio per 600 ore ai fini del conseguimento della abilitazione. Viene sottolineato come la sentenza rivesta una particolare importanza in quanto evita un uso distorto ed una palese disparità di trattamento del sistema di organizzazione del tirocinio. 

Le motivazioni della sentenza

Il TAR del Lazio, accogliendo il ricorso presentato dall’Avvocato Maurizio Danza, ha motivato così la propria decisione: ‘Tuttavia, nel caso di specie, come già evidenziato nella richiamata sentenza N. 7268/2021, la previsione di un tirocinio di due anni non appare rispondente ai requisiti di ragionevolezza e proporzionalità. Nella motivazione del provvedimento, da un lato, non si giustifica e non si esplica l’iter logico seguito dall’Amministrazione per ritenere coerente tale durata e, dall’altro lato, la durata di due anni è quella ordinariamente prevista per conseguire l’abilitazione da parte dei docenti che siano privi di titoli abilitativi.

Ne discende che la previsione di un percorso di due anni azzera in sostanza l’esperienza svolta in Romania e, in mancanza di adeguata motivazione sul punto, appare contrastante con i principi di ragionevolezza e proporzionalità cui deve attenersi l’amministrazione nella propria attività provvedimentale’.

Per le suddette ragioni, il TAR ritiene che le misure compensative nei confronti della docente risultino eccessive e sproporzionate e, nello stesso tempo, si obbliga l’Amministrazione a ‘rideterminare l’entità del tirocinio nel rispetto dei citati principi’.