appuntamenti docenti precari nel 2023
appuntamenti docenti precari nel 2023

Tendenzialmente ogni anno i docenti precari si ritrovano a dover trascorrere mesi ‘di fuoco’, soprattutto nel periodo estivo, dovendosi districare tra le varie istanze da dover inviare, vuoi per l’aggiornamento delle graduatorie, vuoi per la scelta delle preferenze per poter aspirare ad una supplenza, vuoi per la partecipazione alle immissioni in ruolo se inseriti nelle relative graduatorie di merito.

Quali saranno quindi gli appuntamenti che dovranno tenere a mente per il 2023?

Gps, domanda inserimento elenchi aggiuntivi I fascia

Le Gps, come sappiamo, avranno durata biennale. Sarà dunque il 2024 l’anno in cui si dovrà aggiornare il punteggio di servizio e aggiungere gli eventuali ulteriori titoli conseguiti. E sarà prevista sempre per il 2024 l’apertura per i nuovi inserimenti.

Sarà però aperta, probabilmente nell’estate 2023, la finestra temporale per poter essere inseriti negli elenchi aggiuntivi alla I fascia delle Gps. L’istanza potrà essere presentata da coloro che avranno conseguito il titolo di abilitazione o di specializzazione, e sarà rivolta sia a chi già è inserito nella II fascia delle Gps sia a chi non si trova ancora inserito nelle graduatorie in oggetto. Ovviamente nel primo caso la scelta della provincia dovrà combaciare con quella già optata in sede di aggiornamento a maggio 2022.

Da questi elenchi aggiuntivi verranno attribuite le supplenze annuali (al 30 giugno o al 31 agosto) dopo aver scorso la prima fascia ma in via prioritaria rispetto alla seconda fascia.

Gps ed espressione 150 preferenze

Ad estate inoltrata sarà poi ancora la volta dell’espressione delle 150 preferenze.

Le sedi indicate in occasione dell’aggiornamento delle Gps a maggio 2022 riguardano infatti solo le graduatorie d’istituto. Invece ogni anno i docenti precari inseriti nelle graduatorie provinciali sono tenuti ad esprimere un ordine di preferenza (fino a 150 scelte) tra scuole, comuni e distretti, ai fini dell’ottenimento dell’incarico annuale.

Non si sa ancora, visti i problemi creati dall’algoritmo, se si ricorrerà ancora a questo procedimento di assegnazione delle supplenze, se si tornerà in presenza o se semplicemente il Ministero cercherà solo di apportare migliorie mantenendo le nomine online.

Nuove graduatorie regionali sostegno: ruolo per i docenti precari specializzati

Gli appuntamenti del 2023 non finiscono qui. Infatti, oltre alle immissioni in ruolo dalle graduatorie di merito, con l’avvio delle normali procedure preliminari (scelta delle province e delle sedi scolastiche da parte degli aspiranti), nel 2023 verranno create le nuove graduatorie regionali per il sostegno, che avranno valenza biennale.

Qui si potranno inserire i docenti precari in possesso di abilitazione/specializzazione su sostegno. E, con ogni probabilità, faranno a tempo a presentare la relativa istanza di inserimento anche coloro che supereranno la prova finale del TFA VII ciclo.

Con queste nuove graduatorie si ripristinerà il doppio canale di reclutamento sui posti di sostegno, visto che saranno utilizzati anche questi elenchi ai fini delle immissioni in ruolo, sebbene solo sui posti che residueranno dopo lo scorrimento delle graduatorie concorsuali.