stipendio supplenti
stipendio supplenti

I docenti precari della scuola italiana, che prestano servizio per le supplenze brevi, quasi sempre devono fare i conti con il pagamento in ritardo da parte di NoiPA. Giungono molte segnalazioni sui nostri gruppi (in particolare quello dedicato a NoiPA) che evidenziano come non si abbia chiaro nemmeno il processo che porta al pagamento. Vediamo quindi di chiarire questo punto.

Iter di pagamento NoiPA delle supplenze brevi

Parliamo, quindi, dei docenti che ricoprono supplenze temporanee e che sono in attesa dello stipendio NoiPA. Come funziona il pagamento per loro? Dopo la formalizzazione della presa di servizio, quale iter si segue? Di seguito i passaggi:

  • la segreteria scolastica inserisce i dati sul SIDI
  • i dati vengono inviati a NoiPA
  • NoiPA riceve i fati e li elabora, e li invia alla scuola per il controllo
  • la segreteria controllerà gli elaborati di NoiPA. Se ci sono variazioni da apportare, l’elaborato verrà rimandato a NoiPA per la correzione (e resta in sospeso per ripetere il passaggio).
  • Se non ci sono cambiamenti, il pagamento viene autorizzato.
  • NoiPA invia alla Ragioneria Generale dello Stato i dati: questa controllerà i fondi e la possibilità di effettuare il pagamento.
  • Se i fondi ci sono, il pagamento viene effettuato.
  • Se non ci sono, NoiPA provvederà a verificare settimanalmente le capienze, fino al reintegro dei fondi. A quel punto procede al pagamento.
  • NoiPA effettua due emissioni speciali ogni mese:
  1. il 18 del mese circa
  2. l’altra, alla fine del mese in concomitanza alle emissioni ordinarie

Per l’accredito, si deve attendere 10 giorni dall’emissione speciale.

L’ordine di stato della rata

“L’ordine di stato della rata” che i contratti attraversano prima di giungere all’emissione è il seguente:

  • In lavorazione;
  • Elaborato;
  • Autorizzato Scuola;
  • Autorizzato pagamento;
  • Respinto per incapienza fondi nei capitoli di spesa;
  • Liquidato.

Ogni stato corrisponde a uno dei passaggi indicati sopra. Il pagamento, con cadenza mensile tramite emissioni speciali, avviene solo per i contratti che si trovano nello stato di “autorizzato pagamento” e che, successivamente passano nello stato di “liquidato”. Quando il contratto si trova in qualsiasi altro stato, non è pronto per la liquidazione in quanto mancano ancora i passaggi per l’approvazione finale.