Mad supplenze
Mad supplenze

Supplenze brevi e vacanze di Natale: facciamo chiarezza sulla possibilità o meno che vengano retribuite. Quando le lezioni sono sospese in prossimità delle vacanze natalizie, spesso per i supplenti brevi significa l’interruzione del contratto con l’ultimo giorno delle lezioni. Perché avvenga la proroga della supplenza e la conseguente retribuzione dei giorni di sospensione (o vacanze di Natale) devono esserci le condizioni chiarite dall’art. 40 del CCNL 2006/2009.

Supplenti: il pagamento delle vacanze di Natale

Il comma 3 dell’art. 40 del CCNL 2006/09, dispone che nel caso in cui il docente titolare si assenti in un’unica soluzione 7 giorni prima dell’inizio della data di sospensione delle lezioni, e sia ancora assente almeno per 7 giorni dal rientro, il supplente ha diritto al pagamento anche delle vacanze. Quindi per ottenere il pagamento del periodo delle vacanze natalizie è necessario che il titolare della cattedra sia assente:

  • da almeno sette giorni prima dell’ultimo giorno di lezione
  • per almeno sette giorni dopo il rientro
  • durante tutto il periodo di sospensione.

Quando spetta la proroga della supplenza

La proroga della supplenza spetta quando il docente titolare risulti ancora assente al rientro della sospensione natalizia, e non ha coperto con assenza giustificata il periodo di sospensione, quindi formalmente è stato in servizio. L’OM n. 112/2022 indica la sanzione nel caso in cui si rifiuti la proroga della supplenza. Per quell’anno scolastico “esclusivamente per gli aspiranti che non abbiano già fornito accettazione per altra supplenza, la perdita della possibilità di conseguire supplenze, con riferimento al relativo anno scolastico, dalla specifica graduatoria di istituto sia per il medesimo insegnamento che per il relativo posto di sostegno dello stesso grado di istruzione“.