Sede del Ministero dell'Istruzione
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Concorsi ordinari, Flc-Cgil ha consegnato all’ufficio di Gabinetto del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, delle proposte concrete per garantire l’assunzione degli idonei e per gestire le future procedure concorsuali con modalità più veloci ed efficaci.

Concorsi ordinari 2020, sollecitato il Ministero dell’Istruzione al fine di garantire scorrimento delle graduatorie sino ad esaurimento

Flc-Cgil, in una nota informativa, sottolinea come le procedure concorsuali ordinarie prevedessero, in origine, solamente l’inserimento in graduatoria dei vincitori. Il sindacato, dopo aver sollecitato un intervento delle forze politiche affinché venisse data anche agli idonei l’opportunità di essere inseriti nelle GM, ha accolto con soddisfazione il DL N. 21 del 21 marzo 2022 e il DL N. 36 del 30 aprile 2022 che hanno disposto l’integrazione delle graduatorie con gli aspiranti idonei non vincitori

Per quanto riguarda la validità delle GM, ad oggi, non si prevede una specifica scadenza se non quella riguardante concorsi futuri che andranno, quindi, a prendere il posto di quelle attualmente vigenti. Se l’assunzione verrà, comunque, garantita ai vincitori del concorso, lo stesso non si potrà dire per gli idonei, in conseguenza della decadenza delle graduatorie di merito.

Quali graduatorie potranno essere utilizzate per le assunzioni in vista del prossimo anno scolastico 2023/24? Le uniche graduatorie, ad oggi, utilizzabili per le operazioni di immissioni in ruolo sono tutte quelle vigenti, comprese quelle dei concorsi ordinari e straordinari conclusi.

Flc-Cgil, a questo proposito, ritiene inopportuna la cadenza annuale dei concorsi e che sia giusto assumere dalle graduatorie attualmente vigenti, oltre al fatto che i prossimi concorsi debbano essere banditi solamente in caso di graduatorie valide incapienti: in questo modo, si potrebbe garantire l’assenzione a tutti gli idonei dei concorsi ordinari. Una cadenza biennale dei concorsi, infine, permetterebbe non solo di ridurre i costi ma anche di avere un’efficace organizzazione in ambito assunzionale.