Stipendi scuola

L’emissione degli arretrati per il personale scolastico è iniziata alcune ore fa, esattamente come avevamo detto grazie alle indiscrezioni che Duilio Mazzotti dà sempre puntualmente sul suo gruppo Facebook. Ma moltissimi hanno fatto notare che gli importi non corrispondono a quelli delle tabelle al netto che sono state pubblicate. Come mai? Cercheremo di chiarire alcuni punti, grazie ai commenti di Mazzotti.

Importi arretrati inferiori al previsto: perché?

La prima precisazione doverosa da fare in merito agli importi degli arretrati, è che da subito nella pubblicazione delle tabelle è stato detto che non potevano essere precisi al centesimo dato che ogni lavoratore ha una sua personalissima storia e situazione. Detto questo, bisogna anche tenere conto delle modalità di calcolo di NoiPA, che sono le seguenti:

  • incremento degli importi tabellare in base agli aumenti previsti per gli anni 2019-2021.
  • inclusione dell’indennità vacanza contrattuale erogata dal 1° aprile 2019 al 31 dicembre 2022.

Proprio tenendo conto di questi fattori, sempre Mazzotti aveva messo a disposizione un file per il calcolo personalizzato, che teneva conto di diverse variabili, quelle principali.

Altre variabili che possono influenzare gli importi

Esistono poi altre situazioni particolari che possono aver influito in qualche modo sul calcolo degli arretrati. In un articolo di Orizzonte Scuola, vengono riportati tutti quelli indicati da Duilio Mazzotti.

  1. Supplenze brevi e supplenze Covid: pur avendo diritto, non verranno liquidati subito. Per cui, solo altri tipi di contratto a tempo determinato sono in liquidazione, anche se lo stesso lavoratore ha contratti brevi e Covid.
  2. Contratti a tempo determinato su più ruoli e con più partite di spesa fissa: sarà emesso un arretrato per ogni partita di spesa fissa aperta dalla scuola.
  3. Partite con Fondo Espero: dagli arretrati sarà sottratta la percentuale da versare al fondo.
  4. Congedi biennali: i periodi non vengono per il momento considerati, anche se saranno soggetti a rivalutazione.
  5. Partite di stipendio con assegno ad personam riassorbibile: all’incremento di stipendio corrisponde una diminuzione dell’assegno riassorbibile fino all’azzeramento.
  6. Periodi di sospensione per mancata vaccinazione: non generano arretrati.
  7. Periodi di aspettativa: non generano arretrati.
  8. Periodi con riduzioni assegni: gli arretrati sono ridotti in proporzione, il rateo di tredicesima non viene corrisposto in caso di diritto ad assegni inferiori al 50%.
  9. Periodi di rapporto di lavoro a tempo parziale oppure con contratti inferiori alle ore settimanali di servizio: gli arretrati sono ridotti in proporzione.

Tassazione degli arretrati

Gli arretrati liquidati da NoiPA non sono soggetti a conguaglio. Ciò significa che:

  • gli importi maturati fino al 31 dicembre 2021 andranno nel rigo 511 della Certificazione unica a tassazione separata,
  • gli importi maturati nel 2022, essendo già tassati ad aliquota massima, non saranno oggetto di altra tassazione (a parte le addizionali regionali e comunali) a meno che, per cause prettamente individuali, ci sia una variazione di scaglione d’imposta.