Il Ministero non revoca il divieto di invio Mad
Il Ministero non revoca il divieto di invio Mad

Continua a far discutere il divieto di invio Mad rivolto ai docenti precari inseriti nelle Gps. Nelle ultime settimane si vociferava, in via ufficiosa, di una possibile revoca a gennaio, sebbene il Ministero dell’Istruzione non si fosse pronunciato al riguardo.

I ‘rumors’ avevano riacceso la speranza dei molti supplenti rimasti ancora senza incarico allo stato attuale, confidando nella possibilità di ottenere una supplenza dopo le vacanze natalizie a seguito della revoca del divieto stesso. Le affermazioni del sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti non lasciano però dubbi, chiudendo una volta per tutte la partita e lasciando intendere come quest’anno chi è inserito nelle Gps non potrà inviare Mad nè nella propria provincia di iscrizione nè fuori, nè in altra regione.

“Fare affidamento su personale motivato e realmente interessato allo svolgimento del servizio”

Pochi giorni fa sul tema del divieto Mad è tornata il Sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti, le cui parole mostrano il chiaro orientamento del Ministero, non lasciando adito ad altre interpretazioni:

la circolare ministeriale n. 28597 del 29 luglio 2022 consente il ricorso a tale istituto in subordine allo scorrimento delle GPS e delle Graduatorie d’Istituto e solo in caso di mancanza di aspiranti anche da graduatorie viciniori. Al riguardo, il dirigente scolastico conferisce la supplenza all’aspirante che ha manifestato la propria disponibilità e che non sia inserito in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia.”

E ha aggiunto:

il divieto di inviare la MAD per i docenti già inclusi in graduatoria risponde alle esigenze di assicurare il servizio scolastico, potendo fare affidamento su personale motivato e realmente interessato allo svolgimento del servizio ed evitando pertanto il verificarsi di rinunce dalle graduatorie effettivamente costituite.”

Docenti precari delusi dalla decisione del Ministero

Alla luce di una tale presa di posizione i docenti precari inevitabilmente sono delusi, trovando incomprensibile la ratio adottata dal Ministero per mantenere il divieto in questione.

Resta comunque esclusa, come sottolineato più volte, qualunque tipo di sanzione in caso di conseguimento di incarico da Mad sebbene iscritti nelle Gps. Il rischio continuerà ad essere solo quello di non maturare punteggio per il servizio svolto contravvenendo al divieto.