Concorso straordinario bis
Concorso straordinario bis

Concorso straordinario bis, di particolare interesse la questione riguardante i docenti vincitori che sono stati immessi in ruolo tardivamente a motivo del ritardo nella conclusione della procedura concorsuale straordinaria. Il timore è che non possano riuscire a raggiungere i 120 giorni di effettive attività didattiche, quelli che sono richiesti per la validità dell’anno di prova e formazione.

Concorso straordinario bis, proposte e segnalazioni Gilda sulle immissioni in ruolo tardive dei docenti vincitori

A proposito dell’argomento, la Gilda degli Insegnanti ha provveduto ad inviare una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito con il seguente oggetto: ‘Proposte e segnalazioni sulle immissioni in ruolo ex art. 59, comma 9-bis, DL 73/2021 (Concorso straordinario bis)’.

Nella lettera viene sollecitato un intervento risolutivo, da parte dell’Amministrazione centrale, per i docenti nominati tardivamente in ruolo che, a motivo del ritardo accumulato nel completamento della procedura, potrebbero non riuscire a centrare l’obiettivo dei 120 giorni di effettive attività didattiche richiesti dalla normativa vigente ai fini della validità dell’anno di formazione e prova.

Gilda ha sottolineato, oltremodo, la situazione di grave disagio che stanno vivendo sia gli Uffici Scolastici che gli Ambiti Territoriali, a motivo del fatto che, ad anno scolastico inoltrato, sono costretti a risolvere nuove assegnazioni, con spostamenti di docenti, anche da regione a regione.

Per le suddette ragioni, la Gilda degli Insegnanti ha avanzato le seguenti proposte:

  • Prevedere di computare i periodi di supplenza già svolti fino ad ora, data la tardiva espletazione dei concorsi.
  • Computare i 120 giorni in proporzione al periodo di svolgimento delle attività didattiche residue a partire dalla presa di servizio, come già previsto dalla deroga alla norma per il regime di part-time.