Personale ATA
Personale ATA

Personale ATA, si è svolto nelle scorse ore, presso l’Aran, un incontro con i sindacati in relazione all’ordinamento professionale del personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola pubblica italiana. Dall’incontro è emerso il fatto che il Ministero dell’Istruzione avrebbe intenzione di cambiare le aree professionali del personale Ata. Il sindacato Anief ha contestato duramente la direzione intrapresa dall’Aran.

ATA, l’Aran intende cambiare le aree professionali: Anief protesta

Come riporta una nota pubblicata da Anief, l’intenzione sarebbe quella di confermare 4 aree funzionali: quella dei Collaboratori, quella dei Collaboratori Esperti, quella degli Assistenti e quella del Funzionari e delle elevate qualificazioni. L’area C, quella dei Coordinatori Amministrativi e Tecnici e mai attivata, dovrebbe scomparire dal nuovo contratto scuola. Nell’area dei Funzionari e delle elevate qualificazioni entrerebbero di diritto gli attuali DSGA con contratto di lavoro a tempo indeterminato e solo a seguito di mobilità verticale un numero imprecisato di unità di personale assistente amministrativo.

Il presidente di Anief, Marcello Pacifico, ha sottolineato che, con questa proposta, non si fa l’interesse delle scuole ma si cerca solamente di ‘fare cassa’. Il leader sindacale ha spiegato che ‘a fronte di 8.000 scuole in cui dovrebbero essere presenti almeno in pari numero un coordinatore amministrativo e un coordinatore tecnico, si andrebbero a creare solo circa 2.000 posti di funzionari precari‘. 

Anief, inoltre, sottolinea anche segnalare la mancata volontà di discutere del buono pasto e dell’indennità di videoterminalista, e dell’abolizione dell’istituto della temporizzazione, tutte proposte avanzate dal sindacato di Marcello Pacifico. ‘Dobbiamo segnalare, purtroppo, – ha precisato il leader sindacale – che alcune organizzazioni sindacali, invece, caldeggiano queste proposte della parte pubblica. Anief continuerà a rappresentare le problematiche del personale in tutte le sedi”. Nel prossimo mese di gennaio, è previsto un nuovo incontro.