mobilità
mobilità scuola

Mobilità scuola 2023/24 per il personale docente, educativo e ATA: come abbiamo visto, nelle ultime settimane puntualmente i rappresentanti del Ministero e le sigle sindacali si sono seduti al tavolo contrattuale per il rinnovo del CCNI 2022/25, ma l’incontro previsto per ieri, 21 dicembre, non si è svolto. Siamo ormai ad un passo, infatti, dalla risoluzione del problema riguardante i vincoli, almeno per quanto riguarda i movimenti del prossimo anno scolastico: di seguito facciamo il punto della questione.

Il sindacato Anief annuncia buone notizie in merito alla mobilità 2023/24

Come ci spiega in un comunicato il sindacato Anief, infatti, con il decreto Milleproroghe potrebbero arrivare le tanto attese deroghe alla mobilità per il personale docente, educativo e ATA anche per il prossimo anno scolastico 2023/24: circa 45 mila docenti, di cui 30 mila neoassunti e 15 mila immessi in ruolo l’anno precedente a tempo determinato, quindi, potrebbero beneficiare della cancellazione del vincolo.

“Approvare una richiesta che arriva dalla ‘base’ della scuola – ha spiegato in un comunicato Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato – sarebbe un gesto importantissimo e che andrebbe a cancellare un’ingiustizia che, pur in presenza di posti vacanti, nega il ricongiungimento di troppi docenti e Ata della scuola ai loro affetti e spesso anche ai figli minori”.

Il governo mostra l’intenzione di concedere le deroghe agli attuali vincoli

“Non va poi trascurato il fatto che solo alcuni giorni fa tra gli emendamenti al Decreto Legge 176 Aiuti quater, presentati pure dal primo partito di maggioranza, Fratelli d’Italia – ha proseguito il presidente – la V Commissione del Senato ne abbia trasformati alcuni in ordini del giorno e tra questi figura anche la precisa volontà di introdurre una rinnovata mobilità del personale scolastico in deroga agli attuali vincoli. Significa che il Governo Meloni ha preso carico di portare avanti questa battaglia che Anief conduce da tempo e alla quale non rinuncerà fino a quando non sarà vinta” ha concluso Pacifico. Aspettiamo quindi che tutto venga messo nero su bianco.