Gazzetta Ufficiale
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Concorso Dirigenti Scolastici, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 dicembre 2022, il regolamento concernente la definizione delle modalità di svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso ai ruoli della dirigenza scolastica, ai sensi dell’articolo 29 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Concorso Dirigenti Scolastici, il regolamento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Il concorso si articola in una prova scritta, in una prova orale e nella successiva valutazione dei titoli. I candidati possono presentare istanza di partecipazione, a pena di esclusione, in un’unica regione.

Prova scritta

La prova scritta, unica per tutto il territorio nazionale, consiste in cinque quesiti a risposta aperta e in due quesiti in lingua inglese. 

I cinque quesiti a risposta aperta vertono sui seguenti ambiti disciplinari: 

  • a) Normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto;
  • b) Modalità di conduzione delle organizzazioni complesse e di gestione dei gruppi, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali; 
  • c) Processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano triennale dell’offerta formativa, all’elaborazione del Rapporto di autovalutazione, del Piano di miglioramento e della Rendicontazione sociale, nel quadro dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio; 
  • d) Organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica, all’interno di una adeguata progettazione pedagogica; 
  • e) Organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realtà del personale scolastico; 
  • f) Valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici; 
  • g) Elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonché di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la pubblica amministrazione e in danno di minorenni; 
  • h) Contabilità di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali; 
  • i) Sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea. 

I due quesiti in lingua inglese consistono ciascuno in cinque domande a risposta multipla volte a verificare la comprensione di un testo fornito ai candidati. Detti quesiti vertono sulle materie di cui al comma 2, lettere d) o i), al fine di verificare il possesso della conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2 del CEFR. 

La prova scritta si svolge mediante l’ausilio di mezzi informatizzati nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione, nelle sedi individuate dagli USR. La mancata presentazione per l’espletamento della prova nel giorno, ora e sede stabiliti, per qualsiasi causa, ancorché dovuta a forza maggiore, comporta l’esclusione dal concorso. 

La durata complessiva della prova viene definita nel bando di concorso. La correzione della prova d’esame è effettuata dalla commissione anche con l’ausilio di procedimenti automatizzati/informatizzati, con modalità che assicurano l’anonimato del candidato. Una volta terminate le correzioni ed attribuite le relative valutazioni da parte delle commissioni esaminatrici, si procede con le operazioni di scioglimento dell’anonimato, che possono essere svolte con modalità digitali. Al termine delle operazioni, viene reso noto l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale. 

Nel corso della prova scritta, i candidati possono utilizzare, esclusivamente, leggi e atti aventi forza di legge, purché non commentati o annotati con dottrina e giurisprudenza, i quali non dovranno riportare alcun tipo di appunto manoscritto. Non sono, pertanto, ammessi fonti di rango secondario e contratti collettivi nazionali di lavoro, circolari ovvero note ministeriali, manuali, supporti cartacei, appunti, pubblicazioni e stampe di qualsiasi tipologia e genere. Non sono altresì ammessi telefoni cellulari, smartphone, tablet, calcolatrici e ogni altro strumento idoneo alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati. In caso di violazione, è disposta l’immediata esclusione dal concorso. 

Sono ammessi alla prova orale i candidati che conseguono nella prova scritta il punteggio minimo.

Prova orale

La prova orale, la cui durata è definita dal bando di concorso, consiste in: 

a) un colloquio sugli ambiti disciplinari della prova scritta, che accerta la preparazione professionale del candidato sui medesimi e verifica la capacita’ di risolvere un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico; 

b) una verifica della conoscenza e della capacità di utilizzo degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego presso le istituzioni scolastiche; c) una verifica della conoscenza della lingua inglese al livello B2 del CEFR, attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla commissione esaminatrice e una conversazione in lingua inglese. 

La prova orale e’ superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo previsto.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito emanerà a breve il bando di concorso. Il regolamento entrerà in vigore il prossimo 6 gennaio 2023. Il testo integrale del regolamento, con requisiti per la partecipazione e l’articolazione del concorso, è disponibile a questo indirizzo.