Nei giorni scorsi abbiamo parlato con Marcello Pacifico, Presidente del sindacato Anief, di arretrati e stipendi. Abbiamo chiesto al sindacalista un commento sulla delusione derivante dall’importo degli arretrati al netto di docenti e ATA e sul fatto che mancano all’appello le liquidazioni degli stipendi dei supplenti brevi. Molti di loro attendono ancora il primo stipendio. Di seguito le risposte che ci sono state gentilmente fornite, nonostante la frenesia del periodo festivo.

Arretrati deludenti e prospettive 2023

Nella prima parte dell’intervista a Marcello Pacifico abbiamo parlato di arretrati e prospettive per gli aumenti del 2023.

1) Gli arretrati e gli aumenti del personale scolastico sono in arrivo, ma c’è tanto malumore per gli importi. Ha un commento in proposito?

“Gli importi arriveranno il 29 dicembre, almeno questo è il messaggio ultimo che ci è arrivato dal Mef. Quindi entro San Silvestro tutti dovremmo avere questi arretrati. C’è tanta delusione. La delusione è comprensibile perché nel 2022 l’inflazione è salita più di 7 punti. Però bisogna ricordare che il contratto riguarda il 2019-2021, quel triennio. E in quel triennio l’inflazione è stata dell’1,7%. Noi siamo riusciti ad avere aumenti del 4,2%, quindi abbiamo persino recuperato qualcosa rispetto al periodo precedente.

2) Che notizie possiamo dare per il prossimo anno e le nuove risorse promesse? Buone o cattive?

Cosa bisogna fare ora? E’ il Governo che deve trovare le risorse per adeguare l’indennità di vacanza contrattuale e per poter dare finalmente, non aumenti di 30 euro come messo in Legge di Bilancio, ma di 150 euro a gennaio, in attesa che si trovino le ricorse poi per andare a rinnovare il contratto anche per il nuovo triennio 2022-2024, nel quale Anief è cresciuto.

Precari e stipendi in arretrato

Abbiamo chiesto a Marcello Pacifico anche un commento per gli stipendi dei supplenti brevi che non arrivano.

3) Cosa possono fare i precari che attendono ancora il primo stipendio dell’anno scolastico? C’è una soluzione che possiamo suggerire loro?

“Sì, sugli arretrati degli stipendi abbiamo inviato una richiesta di chiarimenti al Mef. Il Mef ci ha risposto che dobbiamo consultare il Sidi. Certamente non è la risposta che tutti attendevano. Noi ora siamo pronti con le diffide e il mef deve andare a pagare a questo punto tutti i ritardi. Non è possibile che più di 100mila supplenti brevi e saltuari, tanto saltuari non lo sono, ma sicuramente hanno di saltuario lo stipendio. Questo stipendio non arriva da mesi, e non è giusto. Non è giusto perché loro hanno lavorato. Noi adesso prepareremo dei modelli e nel frattempo diffidiamo fin dai prossimi giorni il Mef dal pagare queste somme. E’ una storia che si ripete da troppo tempo ed è veramente una pagina non bella della nostra scuola”.

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