Senato
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Legge di Bilancio 2023, corsa contro il tempo per l’approvazione della manovra finanziaria che, alle ore 14 di oggi, martedì 27 dicembre, arriva blindata all’esame del Senato: l’obiettivo prefissato è quello di riuscire a chiudere entro il giorno 29. Alcune delle nuove misure, come quella riguardante il reddito di cittadinanza, sono state contestate dall’opposizione, in particolar modo dal Movimento 5 Stelle. 

Legge di Bilancio 2023, oggi il testo arriva in Senato: l’obiettivo è chiudere entro il giorno 29

Sono diverse le misure contenute nella Legge di Bilancio a sostegno delle famiglie. Per quanto riguarda l’assegno unico universale per i figli, si introduce l’aumento del 50 per cento per i figli con età inferiore ad un anno. 

Assegno unico e congedi parentali

A partire dal 1° gennaio 2023, la maggiorazione forfettaria per i nuclei familiari con 4 o più figli pari a 100 euro mensili nel 2022 sarà incrementata del 50 per cento portandola a 150 euro. 

L’articolo 66 della Legge di Bilancio 2023 riguarda, invece, i congedi parentali: la nuova misura sarà riservata alle sole madri lavoratrici dipendenti. Si potrà usufruire di un periodo totale non superiore ad un mese e compresi entro il sesto anno di vita del bambino, con un aumento della misura dell’indennità per congedo parentale dal 30 all’80 per cento. Un emendamento ha esteso la misura ad entrambi i genitori in via alternativa.

Sperimentazione del reddito alimentare

L’articolo 78 della manovra finanziaria istituisce un fondo di 500 milioni di euro per il 2023 per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità dei soggetti con un Isee non superiore a 15 mila euro. Un decreto del Ministero dell’Agricoltura, emesso entro 60 giorni dall’entrata in vigore della norma, stabilirà i criteri e le modalità di individuazione dei titolari del beneficio. L’articolo 78-bis istituisce un Fondo, con una dotazione pari a 1,5 milioni di euro per il 2023 e 2 milioni di euro a decorrere dal 2024, che servirà a finanziare, nelle città metropolitane, la sperimentazione del reddito alimentare. La misura si pone come obiettivo quello di combattere lo spreco e la povertà.

Opzione donna

Per quanto riguarda l’aspetto previdenziale, annunciate novità anche per la misura di pensione anticipata denominata Opzione donna. L’articolo 56 della manovra finanziaria consente l’accesso anticipato al trattamento pensionistico (con sistema contributivo), alle lavoratrici che abbiano maturato entro il 31 dicembre 2022 un’anzianità contributiva pari a 35 anni e un’età anagrafica di almeno 60 anni (decurtata di un anno per ogni figlio e nel limite massimo di 2 anni). Le lavoratrici devono anche essere caregiver da almeno 6 mesi o aver subito una riduzione della capacità lavorativa di almeno il 74% (certificata dalle specifiche commissioni).

Bonus casa per i giovani

Le agevolazioni per l’acquisto della prima casa da parte degli under 36 vengono prorogate sino al 31 dicembre 2023, secondo quanto indicato dall’articolo 18 del testo che dispone una deroga per la disciplina emergenziale del Fondo di solidarietà per la sospensione dei mutui. Proroga sino al 31 marzo 2023 della disciplina emergenziale del Fondo di garanzia per la prima casa e al 31 dicembre per quanto concerne le agevolazioni sulle imposte indirette. Assegnati altri 430 milioni come rifinanziamento del Fondo di garanzia per la prima casa per l’anno 2023.

Iva ridotta per i prodotti igienici

L’articolo 17 stabilisce per alcuni prodotti, come gli assorbenti femminili, un’aliquota Iva ridotta al 5% a partire dal 1° gennaio 2023. Il provvedimento riguarda prodotti come il latte in polvere o liquido per l’alimentazione dei lattanti o dei bambini nella prima infanzia; le preparazioni alimentari di farine, semole, semolini, amidi, fecole o estratti di malto per l’alimentazione dei lattanti o dei bambini; pannolini per bambini; seggiolini per bambini da installare negli autoveicoli.