Punteggio master e corsi nelle Gps
Punteggio master e corsi nelle Gps

Le Gps, come sappiamo, hanno durata biennale. Il prossimo aggiornamento sarà dunque previsto per il 2024. Nel frattempo molti insegnanti precari hanno già iniziato a svolgere master e corsi di perfezionamento per poter cumulare più punteggio possibile oltre a quello che riusciranno a maturare col servizio prestato.

Ma quanto vengono valutati i master e i corsi di perfezionamento nelle Gps (e nelle corrispondenti graduatorie d’istituto) ? Su questo aspetto molti supplenti nutrono ancora dubbi.

Il riferimento chiarificatore lo troviamo sempre nell’O.M 112/2022, nella tabella titoli allegata all’ordinanza stessa.

Cosa dice la tabella valutazione titoli

Diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II livello, corrispondenti a 60 CFU con esame finale, per un massimo di tre titoli, conseguiti in tre differenti anni accademici, valgono per ciascun titolo 1 punto”.

Questo è quanto dice la suindicata tabella valutazione titoli. Quindi, non vengono fatte differenze tra master di I e II livello, a seconda che si abbia una laurea triennale o magistrale. E sono valutabili al massimo tre titoli tra diplomi di perfezionamento e master universitari conseguiti in tre distinti anni accademici.

Mentre per quanto riguarda i 60 crediti formativi, corrispondenti a 1500 ore di attività didattica, nessun dubbio sorge sui master, dal momento che tutti fanno maturare 60 CFU. Quanto ai corsi di perfezionamento, non sono più presi in considerazione quelli inferiori al menzionato monte ore, che altrimenti attribuirebbero un numero inferiore di crediti formativi.

Non esiste più il requisito della coerenza per master e diplomi di perfezionamento

La valutazione dei titoli non viene più effettuata coerentemente con gli insegnamenti cui si riferiva la graduatoria d’istituto d’inserimento.

Con l’istituzione infatti delle Gps non è stato più previsto il requisito della coerenza. Di conseguenza i titoli (master e\o diplomi di perfezionamento) sono valutabili per tutte le graduatorie in cui l’aspirante è inserito, a prescindere che siano coerenti o meno.