Ape sociale
Cartello

Anche per il 2023 il Governo ha confermato la proroga dell’Ape sociale, l’assegno di accompagnamento alla pensione destinato a determinate categorie di lavoratori. Ma quali saranno i requisiti per quest’anno? Quali saranno le scadenze da rispettare?

Ape sociale 2023: i requisiti

Secondo quanto contenuto all’interno della nuova Legge di Bilancio, l’Ape sociale potrà essere richiesto da chi matura i requisiti necessari entro il 31 dicembre 2023. La domanda potrà essere presentata anche da coloro che hanno perfezionato i requisiti negli anni precedenti. Ad ogni modo, per poter usufruire della misura occorrerà aver compiuto 63 anni di età ed aver versato 30 o 36 anni di contributi (32 gli edili). Inoltre, bisognerà rientrare in uno dei seguenti casi:

  • aver cessato l’attività lavorativa;
  • non essere titolare di una pensione diretta;
  • appartenere ad una delle categorie tutelate dallo Stato (disoccupati, invalidi civili, caregivers e lavoratori dipendenti impiegati in attività gravose).

Si ricorda, infine, che per le lavoratrici è previsto uno sconto di un anno sui contributi per ogni figlio, fino ad un massimo di due anni. Non sono, invece, previsti ulteriori allargamenti della platea dei beneficiari rispetto ai requisiti del 2022.

Domande e scadenze

Per poter beneficiare dell’Ape sociale è necessario presentare due domande distinte. La prima serve al fine del riconoscimento dei requisiti. La seconda consiste nella richiesta vera e propria e può essere inoltrata solo nel caso in cui l’Inps dovesse accogliere l’istanza precedente. Per presentare la richiesta all’Inps sono disponibili tre finestre temporali:

  • dal 1° gennaio al 31 marzo;
  • dal 1° aprile al 15 luglio;
  • dal 16 luglio al 30 novembre.

È bene precisare che per quanto riguarda l’ultima scadenza, le domande saranno prese in considerazione soltanto nel caso in cui le risorse finanziarie dovessero essere ancora disponibili.