Stipendi
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Concorso straordinario bis, fa discutere la situazione paradossale in cui si stanno ritrovando molti docenti vincitori dell’ultima procedura concorsuale: una volta ricevuta la nomina finalizzata al ruolo, stanno lavorando ma, per diversi di loro, lo stipendio non si è ancora visto. Una vera e propria beffa, come viene definita da ‘L’Espresso’ che ha dedicato un dossier sulla questione.

Concorso straordinario bis, la denuncia dei docenti vincitori: ‘Lavoriamo ma non stiamo ricevendo lo stipendio’

Manuela Pascarella, responsabile nazionale precari Flc-Cgil, ha spiegato dettagliatamente cosa sta succedendo: ‘Probabilmente sono migliaia gli insegnanti che, in questo periodo, non percepiscono i compensi dovuti. È molto frequente, soprattutto a fine anno. Persone che restano per mesi senza essere pagate – sottolinea la leader sindacale – perdono la possibilità di gestire la loro vita. È inaccettabile anche perché anche per lavorare, invece, devono affrontare le spese dei trasporti, per gli affitti, tutti quei costi necessari all’esercizio della propria professione’. 

Purtroppo, per i precari, è una situazione che si trascina da anni, senza che si sia arrivati ancora ad una soluzione definitiva. 

I precari costretti a spendere soldi per lavorare

Le testimonianze sono esemplari. Claudia Coletta, docente di chimica e biologia. Ha 36 anni, due figli e un mutuo da pagare. Ha vinto il concorso straordinario bis ed è stata assunta in un liceo della provincia di Roma: ‘Sono quattro mesi che lavoro gratis‘. Finora, nemmeno un euro di stipendio. La beffa è duplice: ‘Sono incastrata – ha dichiarato la docente – non posso neppure restare a casa finché non mi pagano perché se non rispetto i parametri stabiliti per il primo anno di prova perdo proprio il posto. Così sono costretta a spendere soldi per lavorare’.

La docente si è confrontata con tanti altri colleghi e la situazione è praticamente la stessa. Docenti che hanno vinto il concorso straordinario, sono stati assunti e stanno svolgendo l’anno di prova e formazione: peccato che il loro lavoro non sia stato ancora retribuito. I prof sono costretti a subire le conseguenze di un continuo rimpallo di responsabilità tra gli uffici, un increscioso ‘scaricabarile’ che finisce unicamente sulle spalle dei docenti.

Anche i supplenti saltuari senza stipendio

La beffa dei docenti vincitori del concorso straordinario va, purtroppo, a braccetto con quella dei colleghi impegnati nelle supplenze brevi e saltuarie: molti di loro, infatti, sono costretti ancora ad aspettare la loro retribuzione. Una vergogna.