La nota che disciplina la maturità 2023 è stata pubblicata e adesso sappiamo che si ritorna ad un esame pre-pandemia, con disappunto degli studenti. Molti lamentano che non c’è il tempo di prepararsi psicologicamente ad un esame così diverso rispetto allo scorso anno. Dalla nota si apprende che la seconda prova avrà come oggetto una o più materie caratterizzanti l’indirizzo di studio e che la commissione avrà tre membri esterni più il presidente esterno. Quando usciranno le discipline della maturità 2023?

Seconda prova di maturità 2023: guardiamo il passato

Come anticipato dalla nota informativa del Ministero dell’Istruzione, le materie della seconda prova dovranno uscire entro il 31 gennaio, insieme alle discipline affidate ai commissari esterni. Se guardiamo al passato, fino al 2020 la data è stata rispettata e le materie son state rese note tra il 18 e il 31 gennaio. Negi ultimi anni, invece, con l’esame diverso le date son state modificate:

  • Maturità 2021: 4 marzo
  • Maturità 2022: 14 marzo

C’è poi il caso di alcuni indirizzi, che già conoscono le materie oggetto della seconda prova perché hanno una sola disciplina caratterizzante (per esempio il Liceo Artistico).

Che dire delle commissioni?

I nomi dei commissari esterni si conosceranno poco prima dell’esame di Maturità, quindi nella prima settimana di giugno 2023. Invece, sempre entro il 31 gennaio si conosceranno le materie che saranno loro affidate.

APPROFONDISCI: L’ammissione all’esame e il voto.