Precari scuola, la fase transitoria
Precari scuola, la fase transitoria

Docenti precari con più di tre annualità di servizio, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara sta lavorando in vista della fase transitoria prevista dalla riforma del PNRR avviata dall’ex ministro Bianchi. Valditara ha parlato della necessità di apportare alcune migliorie in relazione alla riduzione del precariato con ‘percorsi transitori necessari’.

Fase transitoria docenti precari con più di 3 anni di servizio: il piano del ministro Valditara

La fase transitoria, prevista sino al 31 dicembre 2024, si articola nell’attivazione di percorsi formativi da 30 CFU che permetteranno l’accesso ai concorsi sino alla medesima data, oppure l’accesso con 24 CFU, a condizione che questi siano stati acquisiti entro il 31 ottobre 2022.

Per quanto riguarda i concorsi, per i vincitori è prevista la sottoscrizione di un contratto annuale (sino al 31 agosto); inoltre, è previsto il completamento del percorso universitario e accademico di formazione iniziale per 30 CFU. In caso di esito positivo, il docente vincitore del concorso avrà diritto all’assunzione a tempo indeterminato. Con la sottoscrizione del contratto a tempo indeterminato, dovrà sostenere il consueto periodo di prova con test finale che, in caso di esito positivo, porterà alla conferma del ruolo.

Inoltre, la fase transitoria per i docenti con più di 3 anni di servizio prevede dei corsi da 30 CFU rivolti a docenti già abilitati per un’altra classe di concorso o altro grado e per i docenti specializzati e assunti su cattedre di sostegno ma non in possesso dell’abilitazione sulla disciplina.

Secondo gli ultimi dati forniti dal Ministero dell’Istruzione, sono moltissimi i docenti, con tre annualità di servizio negli ultimi 11 anni, inseriti nelle GPS (graduatorie provinciali per le supplenze), ben 483.419.