Pensioni tavolo
Soldi, pensionati

Giovedì 19 gennaio 2023 è previsto un nuovo tavolo per riprendere i lavori a proposito della prossima Riforma delle pensioni. Come infatti ha già anticipato, il Governo ha intenzione di introdurre entro il 2024 una riforma strutturale del sistema previdenziale, al fine di superare la Legge Fornero.

Riforma pensioni: nuovo tavolo il 19 gennaio

Già alla fine dello scorso anno il Ministro del Lavoro Marina Calderone ha annunciato di essere intenzionata ad introdurre una Riforma pensioni strutturale per cancellare una volta per tutte la Legge Fornero. A tal proposito, il Governo ha già convocato un nuovo tavolo previsto per il prossimo 19 gennaio. È questa quindi la data in cui riprenderanno i lavori e le trattative con i sindacati. L’obiettivo, ovviamente, sarà la revisione del sistema previdenziale perseguendo la linea della “solidarietà e della sostenibilità per le future generazioni”.

Le questioni all’ordine del giorno

Di sicuro fra i temi caldi da affrontare nel corso del prossimo incontro tra Governo e sindacati ci sarà anche la questione relativa a Quota 41 secca, vale a dire senza alcun limite di età. Tuttavia, questa misura potrebbe causare non pochi problemi per le generazioni più giovani, in quanto presuppone di dover accumulare nel corso della propria carriera 41 anni di contributi. Pertanto, bisognerebbe aver iniziato a lavorare in modo continuativo almeno a 21 anni. Non bisogna, infatti, dimenticare che ad oggi il lavoro sta diventando sempre più precario e discontinuo.

Per questo motivo, ci si aspetta che durante il prossimo tavolo venga stabilita grossomodo una scadenza entro cui proporre delle eventuali modifiche a Quota 41, delle deroghe o delle estensioni di scivoli pensionistici come l’Ape sociale. L’altro importante tema da affrontare sarà quello dei fondi previdenziali integrativi che dovranno in qualche modo rientrare in maniera strutturale all’interno della legge previdenziale.