Superbonus 90%
Cantieri

A partire dal 2023 il Superbonus, nato come incentivo al 110%, cambia volto e va incontro ad una serie di modifiche significative. Vediamo quindi quali sono tutte le novità a riguardo, i requisiti per ottenerlo e le scadenze da rispettare per i beneficiari.

Superbonus 2023: cosa cambia

Quello che inizialmente è nato come un incentivo al 110% con il nuovo anno passa al 90% per i soggetti beneficiari. Il Superbonus rimarrà invece pieno per i condomini che hanno presentato la Cila entro il 31 dicembre e con delibera assembleare entro il 18 novembre. Ad ogni modo il Superbonus 2023 al 90% si potrà utilizzare sulle spese sostenute dall’1 gennaio al 31 dicembre 2023. In particolare, per poter usufruire dell’incentivo sarà necessario che:

  • il contribuente sia proprietario dell’edificio o dell’unità immobiliare funzionalmente indipendente o sia titolare di un diritto reale di godimento;
  • l’edificio o l’unità immobiliare devono essere adibite ad abitazione principale del contribuente che sostiene le spese;
  • il capo al contribuente che sostiene le spese deve sussistere un requisito reddituale, basato su un parametro denominato “reddito di riferimento” che non dovrà essere superiore a 15.000 euro.

Si ricorda, inoltre, che l’aliquota fiscale diminuirà progressivamente a partire dal 2024, passando al 70% l’anno prossimo e al 65% nel 2025.

Gli altri bonus edilizi

Accanto al Superbonus 90% rimangono confermati anche il bonus mobili, una detrazione Irpef per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici per un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione per il 2023 diventerà di 8.000 euro e nel 2024 di 5.000. Per quanto riguarda invece il bonus facciate, ormai giunto a scadenza, sarà possibile usufruirne soltanto per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Anche per l’agevolazione al 75% per le barriere architettoniche la scadenza è giunta lo scorso 31 dicembre. Quest’anno, infatti, la percentuale è scesa al 50%.