Graduatorie ATA terza fascia
Graduatorie ATA terza fascia

Personale ATA e servizio militare prestato non in costanza di nomina, il Consiglio di Stato, lo scorso 9 gennaio 2023, ha depositato una sentenza in accoglimento di un ricorso presentato da 23 iscritti a Feder.Ata per il pieno riconoscimento del punteggio (6 punti) per il servizio militare prestato non in costanza di nomina, al pari di quello prestato in costanza di nomina.

Personale ATA, sentenza Consiglio di Stato: ‘Il punteggio del servizio militare deve valere 6 punti’

Il sindacato Feder.Ata rende nota la vittoria ottenuta con la sentenza emessa dal Consiglio di Stato che il 9 gennaio scorso ha riconosciuto che anche il servizio militare prestato non in costanza di nomina deve essere valutato per intero, e per un massimo di 6 punti per ogni anno, al pari di quello prestato in costanza di nomina.

Gli appellanti hanno chiesto che, ai fini della partecipazione alla procedura di costituzione delle graduatorie di circolo e d’istituto di III fascia per il personale ATA, da valere per il triennio 2012-23, venisse riconosciuto loro il periodo di servizio militare di leva e/o il servizio civile sostitutivo di quello di leva prestato, non in costanza di rapporto di impiego e dopo il conseguimento del titolo di studio. L’appello è risultato fondato.

Feder.Ata ha accolto con grande soddisfazione tale sentenza, in quanto risulta ‘discriminatorio‘ premiare con 6 punti coloro che hanno svolto il servizio militare (o servizio equiparato) in costanza di nomina e non procedere allo stesso modo con chi, per varie motivazioni, ha svolto il medesimo servizio in tempi diversi.

Il presidente Nazionale di Feder.Ata, Giuseppe Mancuso, si è rammaricato del fatto che nessun organo di stampa abbia dato risalto alla sentenza favorevole. ‘Questa è una grande vittoria da parte di Feder.ATA – ha dichiarato il Presidente Nazionale Mancuso- perchè Feder.ATA è un sindacato serio, che non va in cerca di tessere facendo presentare ricorsi senza una minima possibilità di vittoria’.

Mancuso ha sottolineato come il sindacato abbia conquistato una vittoria anche al tribunale di Trapani: ‘I nostri iscritti – ha precisato il leader sindacale – stanno tutti lavorando grazie alla rettifica del punteggio’. Riportiamo qui sotto la sentenza del Consiglio di Stato emessa lo scorso 9 gennaio ed inviataci da Feder.Ata.

SENTENZA