concorso ordinario
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Gli idonei al concorso ordinario 2020 hanno provveduto ad inviare una lettera al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in merito al possibile inserimento (ed approvazione) nel Decreto Milleproroghe dell’emendamento che è stato già proposto per il Decreto Aiuti Quater a favore della proroga delle Graduatorie di Merito del concorso ordinario 2020, sino ad esaurimento.

Idonei concorso ordinario 2020: ‘Vogliamo le Graduatorie di Merito sino ad esaurimento’

Nella lettera scritta al premier Meloni, viene ribadita la questione riguardante gli idonei che, pur avendo superato il concorso, non sono riusciti a rientrare tra i vincitori: la durata delle Graduatorie di Merito, però, rappresenta la questione centrale. Il fatto che, a breve, potranno essere banditi nuovi concorsi lascia  assolutamente ‘sconcertati’.

‘Perché testarci nuovamente su competenze che abbiamo appena dimostrato di possedere?’ – si chiedono gli idonei del concorso ordinario. ‘Il concorso ordinario – viene spiegato nella lettera – ha posto grande enfasi sulle conoscenze antropologiche, sociologiche e psico-pedagogiche, e non semplicemente su mere nozioni disciplinari verificate tramite un test a crocette, come qualcuno ha insinuato. Oltretutto, le nostre capacità didattiche sono state abbondantemente valutate a livello pratico e teorico, tramite orali durati ore’. 

Al premier Meloni viene rivolta questa domanda: ‘Perché impiegare fondi per costringere a prove ripetitive una così ampia fetta di docenti già abilitati, quando ci sono delle graduatorie di candidati validissimi a cui attingere?’

Ecco perché gli idonei concorso ordinario 2020, chiedono il prolungamento delle Graduatorie di Merito, al fine di non ignorare ‘l’ingiustizia che subiremmo se ciò non avvenisse, trovandoci dopo un percorso tanto tortuoso con in mano un pugno di mosche’.
Qui di seguito riportiamo il testo integrale della lettera scritta dagli idonei all’Ordinario 2020 e STEM 2022.

LETTERA