precari
precari

Precariato scuola, i numeri ufficiali del Ministero dell’Istruzione e del Merito sono emblematici. In soli sei anni, i posti attribuiti con contratto a tempo determinato sono più che raddoppiati, passando da poco più di centomila ad oltre 212mila. I dati sono stati raccolti dall’associazione Trellle ed elaborati da fonti del Ministero. Una situazione, dunque, particolarmente drammatica che evidenzia, inoltre, un altro dato di fatto: le assunzioni non riescono a coprire il turn over relativo ai pensionamenti.

Precari scuola, in sei anni sono più che raddoppiati: i numeri del Ministero dell’Istruzione e del Merito

I dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito non lasciano spazio ad interpretazione: dall’anno scolastico 2015/16 sino all’anno scolastico 2020/21 le cattedre assegnate con contratti a tempo determinato sono più che raddoppiate, passando da 100.277 a 212.407.
I numeri del ministero riguardano i docenti che hanno ricevuto un incarico annuale, sia su posto comune che su posto di sostegno. Naturalmente, al Nord si registra il picco più alto, con quasi 70mila docenti precari che hanno coperto una cattedra nell’anno scolastico 2020/21. 

Dopo le quasi 34mila assunzioni arrivate nel 2015 per effetto della Legge 107, meglio nota come riforma Matteo Renzi “Buona Scuola”, i numeri sono andati via via diminuendo, senza riuscire a coprire il fabbisogno di quelle cattedre lasciate libere dai pensionamenti. Giova ricordare, comunque, che la riforma Buona Scuola aveva introdotto l’organico di potenziamento. Basti considerare che i pensionamenti, nel 2021, sono stati 31.873 mentre nel 2020 il numero era un po’ più basso, ovvero 26.372. Nonostante tutto, le assunzioni sono state meno della metà dei posti disponibili.

Riportiamo qui sotto la tabella del Ministero dell’Istruzione e del Merito con i dati ufficiali riguardanti il precariato scuola.

TABELLA