alunna e docente di sostegno
sostegno

L’attenzione del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è rivolta anche al sostegno alle attività didattiche per gli alunni con disabilità: come abbiamo visto, infatti, ha dichiarato di voler riformare il settore, ritenendo l’inclusione un indice importante con cui poter misurare il grado di civiltà di un Paese. Molte le dichiarazioni del ministro in merito nelle ultime settimane, tutte rivolte a promuovere interventi importanti per migliorare l’inclusione scolastica: di seguito facciamo il punto.  

I problemi più urgenti sul sostegno per il ministro Valditara

Il ministro Valditara, in più occasioni, ha mostrato la sua intenzione di riformare l’ambito del sostegno per potenziare l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. In un’intervista di qualche settimana fa ad ‘Affaritaliani.it’ ha delineato quelli che, a suo avviso, sono gli aspetti più problematici e urgenti da risolvere: la continuità didattica, la carenza di insegnanti specializzati e la natura stessa della formazione specifica necessaria.

“Dobbiamo concentrarci su tre problemi” -ha infatti dichiarato- “Il primo è quello della discontinuità del rapporto tra alunno e insegnante di sostegno, a causa dei troppi cambi di insegnante che avvengono durante il ciclo scolastico. Il secondo è quello dell’insufficienza numerica dei docenti di sostegno. Il terzo è quello della loro disomogenea, e tuttora scarsa, formazione specializzata. Grazie ai fondi previsti per l’edilizia scolastica, provvederemo, infine, alla rimozione di tutte le barriere architettoniche nelle scuole italiane”.

Aumentare il numero di docenti specializzati e di ruolo

Lo scorso dicembre, durante la sua audizione davanti alle Commissioni riunite Cultura di Senato e Camera il ministro Valditara ha infatti affermato che provvederà a incrementare il numero di insegnanti adeguatamente specializzati: “Va sostenuto e rinforzato il principio di inclusione in tutte le nostre scuole. A tale proposito mi adopererò per incrementare il numero di docenti di sostegno in ruolo e per incrementare il numero di docenti con specializzazione per il sostegno”.

Ricordiamo che già nell’a.s. 2023/24 ci saranno 9000 cattedre in più nella dotazione organica dei posti di sostegno in base a quanto previsto dalla Legge di bilancio 2021. Inoltre, le assunzioni avverranno attraverso le graduatorie regionali in base al DM 259 del 30 settembre 2022 con cui si stabilisce la nuova procedura di immissione. Non ci resta che aspettare di vedere come il ministro intende incrementare il numero di docenti specializzati e stabilizzarli, per risolvere o quanto meno attenuare il grave problema della discontinuità didattica.