Gps, titoli non inseriti
Gps, titoli non inseriti

Le Gps, come sappiamo, hanno validità biennale. Il prossimo aggiornamento sarà dunque previsto per il 2024. Nessuno quindi, prima della scadenza biennale, potrà aggiornare il proprio punteggio, né con riferimento ai titoli culturali conseguiti nè riguardo ai titoli di servizio. Stesso discorso vale per il cambio di provincia e i nuovi inserimenti.

L’unica eccezione è prevista per la creazione dell’elenco aggiuntivo alla I fascia Gps. Sarà infatti aperta una finestra temporale ad inizio estate, per permettere a chi ha ottenuto in questi mesi il titolo abilitante per la classe di concorso d’interesse, di inserirsi in coda alla I fascia. Questi ultimi potranno concorrere alle supplenze già per l’a.s 2023/24.

Cosa deve fare invece chi si è inserito o ha aggiornato il punteggio delle Gps a maggio 2022 dimenticandosi la dichiarazione di alcuni titoli?

I titoli non inseriti nelle Gps non andranno persi

In occasione della presentazione della domanda per le Gps non sono mancate dimenticanze, dovute nella maggior parte dei casi alla fretta in sede di compilazione o alla non osservanza dell’apposita guida alla compilazione. Alcuni aspiranti non hanno quindi inserito tutti i titoli e/o i certificati conseguiti che avrebbero potuto attribuire maggiore punteggio.

È bene però ricordare che questi titoli non andranno persi. Già in occasione dell’istanza del 2022 infatti è stata concessa la possibilità di inserire quanto non inserito nel biennio precedente, per espressa previsione dell’ordinanza ministeriale:

“Al punteggio posseduto dai candidati già iscritti nelle GPS, si aggiunge quello relativo ai nuovi titoli e servizi conseguiti successivamente al 6 agosto 2020 – termine per la presentazione delle domande di iscrizione alle GPS costituite per il biennio 2020/2021-2021/2022 – ed entro la data di scadenza del termine di presentazione delle domande, ovvero a quelli già posseduti, ma non presentati entro la suddetta data del 6 agosto 2020.”

Questa possibilità sarà dunque sicuramente concessa anche nel 2024, in occasione dell’aggiornamento delle Gps.