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Con la nota ministeriale 4302 del 14 gennaio 2023 arrivano importanti chiarimenti sulle modalità di individuazione del personale, sulle attività retribuibili, sui costi ammissibili, sul piano finanziario e sui valori target, legati all’attuazione dei progetti coi fondi del PNRR relativi all’Investimento “Scuola 4.0”. Con nota del 14 gennaio il Ministero dell’Istruzione e del Merito fornisce chiarimenti e FAQ. La nota si compone di 7 FAQ che mirano a fugare alcuni dubbi.

Attività retribuibili nei progetti legati ai fondi del PNRR

Come spiega la FLC CGIL, la nota ribadisce che tutto il personale scolastico interno alla scuola (DS, DSGA, ATA, Docenti) può svolgere le attività aggiuntive, in coerenza con i rispettivi contratti collettivi di lavoro. Per cui sono ammissibili le spese per retribuire questo personale se direttamente coinvolto nella gestione del progetto. Sono ammissibili le spese relative alle seguenti funzioni:

  • project manager (coordinamento generale del progetto: es. dirigente scolastico)
  • attività specialistiche di supporto tecnico e organizzativo al RUP (es. DSGA e personale ATA),
  • componente di commissione giudicatrice in relazione allo svolgimento di gare, progettazione architettonica, progettazione didattica e del setting d’aula, consulenza pedagogica (es. docenti),
  • collaudo tecnico-amministrativo (quest’ultima attività è specifica e non è compatibile con lo svolgimento di altre funzioni o incarichi all’interno dello stesso progetto),
  • attività operative strumentali all’allestimento degli ambienti e all’utilizzo tecnico delle attrezzature (ad esempio, personale tecnico e ausiliario per supportare e coadiuvare l’organizzazione degli allestimenti degli ambienti, l’effettuazione delle verifiche e dei collaudi, personale amministrativo e ausiliario necessario per allestimenti necessariamente effettuati in orario extra-scolastico, etc.).
  • attività svolte dal gruppo di progettazione.

Le attività del personale amministrativo devono essere classificate come spese di supporto tecnico-operativo. Le attività devono essere:

  • svolte comunque al di fuori dell’orario di servizio
  • prestate unicamente per lo svolgimento delle azioni strettamente connesse ed essenziali per la realizzazione del progetto finanziato
  • vincolate funzionalmente all’effettivo raggiungimento di target e milestone di progetto
  • espletate in maniera specifica per assicurare le condizioni di realizzazione del medesimo progetto.

La nota con le FAQ

Di seguito alleghiamo la nota ministeriale contenente le FAQ. Tra queste anche una chiarimento sulle tempistiche:

D: Se il progetto deve essere presentato entro il 28 febbraio, è possibile incaricare le figure per la progettazione prima di questa scadenza?
R: La scadenza del 28 febbraio 2023 è riferita esclusivamente al caricamento di una proposta progettuale preliminare di massima sulla base di un formulario (l’eventuale costo di compilazione non è ammissibile a finanziamento), mentre la progettazione esecutiva di dettaglio è svolta successivamente all’avvio delle attività.

NOTA MINISTERIALE