Sede del Ministero dell'Istruzione
Sede del Ministero dell'Istruzione

Riforma reclutamento e concorsi, l’incontro tenutosi ieri tra le organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito avrebbe fatto emergere delle importanti novità per quanto riguarda il nuovo sistema di reclutamento da adottare nei prossimi mesi. Vediamo quali potrebbero essere i cambiamenti, anche sostanziali, che il dicastero di Viale Trastevere vorrebbe apportare.

Reclutamento docenti, in arrivo concorso riservato per i precari con 3 anni di servizio 

Secondo le indiscrezioni raccolte dal portale ‘Orizzonte Scuola’, sarebbe in arrivo (si parla della prossima primavera) un concorso riservato ai docenti che possiedono almeno tre annualità di servizio unitamente a 24 CFU. Il concorso, però, non avrebbe carattere di straordinarietà: infatti, l’intenzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito sarebbe quella di prevedere un altro concorso, da tenersi nel 2024.

A questo nuovo concorso 2024 dovrebbero poter partecipare anche i docenti che abbiano conseguito almeno 30 CFU dei 60 previsti dalla riforma del reclutamento che l’ex ministro dell’Istruzione Bianchi aveva cominciato a stilare, secondo quanto previsto dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). 

Novità in arrivo anche per il sostegno

Le novità, sempre secondo quanto riporta ‘Orizzonte Scuola’, dovrebbero riguardare anche le assunzioni per i posti di sostegno. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, infatti, vorrebbe portare avanti il percorso delle nomine finalizzate al ruolo da I fascia GPS adottato negli ultimi due anni scolastici. 
Il Ministero ha chiesto ai sindacati di esprimere il proprio parere sulle proposte formulate nel corso della riunione tenutasi ieri pomeriggio: nelle prossime ore è previsto un nuovo confronto.