Ministero-Istruzione
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Personale AFAM, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato la Nota N. 488 del 16 gennaio 2023 avente come oggetto ‘Permanenza in servizio del personale docente fino al settantesimo anno di età. Chiarimenti’. Il MUR, in seguito ai numerosi quesiti giunti presso la sede centrale, ha fornito dei chiarimenti in merito alla permanenza in servizio dei docenti fino al termine dell’anno accademico nel quale compiono il settantesimo anno di età.

Docenti AFAM, Nota MUR N. 488 su permanenza in servizio sino al 70esimo anno di età

Nella Nota in questione, il Ministero dell’Università e della Ricerca sottolinea come la permanenza venga garantita su domanda dell’interessato, a prescindere dall’anzianità contributiva e che tale diritto è riservato al personale già di ruolo.

La permanenza in servizio – si legge ancora nella Nota – non rappresenta un vincolo per chi la richiede: i docenti interessati, nei prossimi anni accademici, potranno quindi presentare istanza di cessazione ai fini del pensionamento, con i termini e le modalità che saranno annualmente indicate, alla pari di ogni altro docente che matura i requisiti per il pensionamento. In assenza di istanza di cessazione, la domanda di permanenza in servizio già presentata continuerà ad avere effetto fino al compimento del settantesimo anno. 

La Nota, poi, contiene due esempi riguardanti due differenti casistiche ovvero il docente che compie 67 anni a ottobre 2023 e il docente che li compie a novembre 2023. Qui sotto riportiamo il testo integrale della nuova Nota pubblicata dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

NOTA