Riforma pensioni
Pensionati

Nel corso dell’incontro del 19 gennaio fra Governo e sindacati sono stati affrontati alcuni dei principali temi che riguarderanno la prossima Riforma delle pensioni. Dal problema dell’attuale spesa previdenziale alla flessibilità in uscita, senza dimenticare la tutela di determinate categorie di lavoratori come i giovani e le donne.

Pensioni: esito incontro Governo-sindacati

Giovedì 19 gennaio 2023 si è svolto un nuovo incontro fra Governo e sindacati con cui sono stati riaperti i lavori per la prossima Riforma delle pensioni. Il confronto, di fatto, si è concentrato innanzitutto sulla situazione attuale della spesa pensionistica. In un’ottica tale da prendere in considerazione anche i futuri scenari in relazione alla crescita demografica e al cambiamento dei modelli organizzativi. A tal proposito, la ministra del Lavoro Marina Calderone ha annunciato la volontà di ripristinare in maniera permanente il Nucleo di valutazione della spesa previdenziale per monitorare l’andamento del settore.

Per quanto riguarda invece il miglioramento della norma vigente, tra gli obiettivi principali non mancano la flessibilità in uscita con particolare riferimento ai lavoratori usuranti, il perfezionamento di misure come Opzione Donna e il potenziamento della previdenza complementare. In modo tale da rendere più adeguati gli assegni pensionistici. A tutto ciò si aggiunge, infine, il miglioramento dei meccanismi di staffetta generazionale per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

Le parole della ministra Calderone

Nel corso dell’incontro con i sindacati la ministra del Lavoro Marina Calderone ha spiegato: “La razionalizzazione dei sistemi di accesso alla pensione che ci proponiamo di realizzare risponde alla volontà di dare certezze a quanti, dopo una vita di lavoro, si interrogano rispetto alle effettive prospettive pensionistiche“. Inoltre ha aggiunto: “Serve un quadro chiaro e stabile di norme affinché i singoli possano scegliere come eventualmente provvedere a integrare gli assegni. Con congruo anticipo e in maniera sostenibile”. Mercoledì 8 febbraio 2023 si terrà il secondo incontro che verterà principalmente sulle misure per giovani e donne.