stipendio supplenti
stipendio supplenti

Arretrati stipendi docenti e Ata Ex Covid e supplenti brevi: quando verranno pagati? Facciamo il punto della situazione ad oggi. Tutto il personale breve e saltuario che ha lavorato dal 2019 al 2022 ha diritto a percepire gli arretrati. Questi son già stato pagati al personale di ruolo, ma i supplenti restano in attesa. Cosa si sa?

Supplenti brevi ed Ex Covid: il diritto agli arretrati

Il personale ex Covid che ha prestato servizio nei due anni di emergenza sanitaria dal punto di vista economico sono da considerare come chi ha lavorato con supplenza breve o temporanea fino all’ultimo giorno di lezione o con proroga scrutini (no 30 giugno). Per questo motivo ha diritto agli arretrati. Al momento, sulle date di emissione e pagamento non si sa nulla. Le ultime notizie le ha fornite un avviso NoiPA in cui si leggeva:

Per gli arretrati spettanti al personale della scuola titolare di contratti di supplenza breve e saltuaria già liquidati, relativi al periodo dal 1° gennaio 2019 è in corso la definizione della modalità da utilizzare per la quantificazione e la corretta imputazione finanziaria delle somme da liquidare per ogni contratto. Con successivo messaggio operativo verranno fornite istruzioni di dettaglio“. Era il 21 dicembre e da allora non si sa altro. C’è motivo di allarmarsi per il ritardi apparente?

Nessun allarmismo

Il ritardo del pagamento degli arretrati per supplenti brevi ed ex Covid non deve allarmare nessuno. In occasione dell’ultimo rinnovo, infatti, gli arretrati vennero liquidati dopo un’attesa di 6 mesi. Per cui, non resta che restare pazientemente in attesa. Ribadiamo che non è necessario presentare alcuna domanda per riceverli. Ma chi li aspetta dovrebbe accertarsi che l’IBAN fornito sia attivo e noto all’Amministrazione, così da poter ricevere la somma spettante.

In questo calcolo,  i supplenti ATA non vedranno riconosciuto il CIA, e i docenti non riceveranno l’RPD. Questo perché secondo il Ministero non ne hanno diritto, ma non è così. In ogni caso, gli arretrati si calcolano solo sulla base dei giorni lavorativi.