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Per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti sono finalmente aperte le domande per chiedere il riesame qualora non si abbia ricevuto il bonus una tantum del valore di 200 e di 150 euro. L’Inps, infatti, ha fornito tutte le indicazioni per procedere con la richiesta: c’è tempo per i prossimi 90 giorni.

Bonus 200 e 150 euro: aperte le domande per il riesame

Gli autonomi e i liberi professionisti che entro lo scorso 30 novembre hanno presentato la domanda per ricevere il bonus una tantum del valore di 200 euro e l’eventuale integrazione di 150, ma che non hanno ricevuto alcun accredito, adesso potranno procedere con la richiesta di riesame. Per farlo ci sono 90 giorni di tempo a partire dalla comunicazione ufficiale o dal rifiuto della domanda se successivo. In particolare, nel messaggio numero 317 del 19 gennaio 2023 l’Inps ha fornito tutte le indicazioni da seguire per cercare di ottenere gli incentivi e le motivazioni che potrebbero aver determinato il rigetto delle precedenti istanze.

Come procedere

Potranno presentare il riesame per cercare di ottenere il bonus da 200 e 150 euro i lavoratoti autonomi e i liberi professionisti iscritti alla gestione autonoma con posizione attiva alla data del 18 maggio 2022. Serve anche avere una partita IVA attiva e con attività lavorativa avviata entro il 18 maggio 2022. Si ricorda inoltre che nel caso del bonus da 200 euro il richiedente non deve aver superato il reddito di 35 mila euro nel 2021, mentre per quello da 150 euro il reddito deve essere inferiore ai 20 mila euro nello stesso periodo di imposta. Tra i requisiti necessari c’è poi quello di aver effettuato entro il 18 maggio 2022 almeno un versamento contributivo alla gestione di iscrizione per cui è richiesta l’indennità.

Ad ogni modo, per chiedere il riesame occorrerà accedere al sito tramite cui è stata presentata la prima domanda. Per quelle respinte sarà disponibile la lista dei motivi di rigetto e il tasto ‘Chiedi riesame’ che consente di caricare eventuali documenti aggiuntivi per procedere con la nuova verifica.