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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa inviatoci dalla segreteria di FederIstruzione.

Comunicato FederIstruzione

Quest’anno, di fatto, la mobilità è stata preclusa alla maggioranza del personale scolastico che, ancora una volta, è stato preso in giro dai politici (e questo ce l’aspettavamo), e dai cosiddetti sindacati “maggiormente rappresentativi” (questo pure ce l’aspettavamo… ma si pensava che cambiando “vento politico” la lotta si facesse non dico più dura, ma almeno più sincera…).

A chi credono di prendere in giro? Il giochetto del firmo o non firmo non serve a nessuno.

Siamo all’ennesima conferma che non contrattano più nulla da anni. Il semplice sedersi ai tavoli di “contrattazione” è da anni un banale atto di presenza, giusto per non perdere quella facciata di rappresentatività che, ormai, solo in pochi irriducibili credono esista.

Che i sindacati abbiano perso grinta, voglia e potere contrattuale è un fatto ormai acclarato, ma che la politica e quindi i politici italiani non imparino dagli errori dei loro sodali è un fatto grave. Si veda, ad esempio, i partiti dei precedenti Governi, che per anni hanno maltrattato la scuola italiana, che fine hanno fatto…

Ma va ricordato ai nuovi che è solo una questione di tempo: poi anche loro faranno i conti con “mondo scuola”!

Il Segretario Generale FederIstruzione

Antonio Scarpellino