Depennamento Gps
Depennamento Gps

L’aggiornamento delle Gps si è svolto a maggio 2022 e, avendo le graduatorie valenza biennale, il prossimo sarà previsto nel 2024. Nessun aspirante inseritosi potrà quindi apportare modifiche, fino al prossimo aggiornamento, con riguardo sia alla provincia scelta sia all’aggiunta di titoli di servizio o altri titoli conseguiti nell’ultimo anno.

Tra circa un mese (dal 12 al 27 aprile 2023) sarà aperta una finestra temporale per l’inserimento negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia Gps, ma questa possibilità sarà rivolta solo o a coloro che non avevano presentato la domanda di inserimento o di aggiornamento l’anno scorso, oppure a coloro che conseguiranno l’abilitazione entro il 30 giugno 2023.

Alcuni si chiedono se, rispetto a quanto previsto, esistono ‘éscamotages’ per aggirare la normativa e iscriversi negli elenchi aggiuntivi di altra provincia. Tra questi c’è chi punterebbe al depennamento dalle Gps. Ma è fattibile?

Facciamo chiarezza.

Depennamento Gps non può essere una scorciatoia

Partiamo dal presupposto che qualunque aspirante è libero di depennarsi dalle Gps per qualunque motivo. I mesi scorsi, ad esempio, molti insegnanti avevano adottato questa strada per potersi svincolare dal divieto di invio Mad, nella speranza di avere maggiori possibilità di ottenere una supplenza.

Se però il depennamento fosse finalizzato al reinserimento negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia Gps per poter cambiare provincia rispetto a quella di iniziale scelta, ciò non è ammesso. L’eventualità è infatti stata presa in considerazione nella bozza di decreto proprio relativa alla disciplina degli elenchi aggiuntivi, laddove si legge espressamente:

“Non è consentito chiedere il depennamento dalle GPS di una provincia per presentare istanza di inserimento nell’elenco aggiuntivo di una diversa provincia.”

Da ciò si desume quindi chiaramente che chi si cancella dalle Gps, anche se antecedentemente all’uscita del citato decreto, non potrà più inserirsi nelle relative graduatorie fino al 2024.