Unghie finte
Unghie finte

La dirigente scolastica di un istituto comprensivo di Alpignano, località in provincia di Torino, ha firmato un documento in cui viene dato un ‘consiglio’, ovvero quello di non venire in classe con le unghie finte. All’origine di questo ‘consiglio’ che non è vincolante ma che, comunque, proviene dalla dirigente scolastica e, quindi, ha un certo peso specifico, il fatto che le unghie finte e colorate sarebbero dannose per la salute oltre ad essere potenzialmente pericolose per i compagni.

Scuola del torinese mette al bando le unghie finte: ‘Dannose per la salute e pericolose per i compagni’

Come riporta il quotidiano torinese ‘La Stampa’, oggi, martedì 21 marzo, non si sa se a sollecitare la dirigente scolastica verso questa presa di posizione siano stati alcuni genitori oppure i docenti. In ogni caso, il ‘consiglio’ della DS è arrivato sul registro elettronico. Il regolamento di istituto prevede di indossare un abbigliamento semplice e adeguato all’ambiente scolastico. Anche le unghie in silicone, quindi, rientrerebbero nell’abbigliamento ‘non consono’ all’ambiente scolastico. 

La dirigente scolastica ha spiegato che ‘tantissimi esperti del settore sconsigliano una ricostruzione sotto i 18 anni. Su alcune nostre alunne della secondaria abbiamo notato un’eccessiva lunghezza, cosa che può inficiare anche la valutazione sui compiti che svolgono in classe. Se, ad esempio, bisogna lavorare su una tavola da disegno e l’elaborato viene graffiato dal materiale artificiale dell’unghia è chiaro che il voto finale rischia di essere più basso e di vanificare l’impegno profuso. E questo è un peccato, non crede?’.

In merito al fatto che le unghie potrebbero ferire i compagni, la DS sottolinea: ‘Sono adolescenti e spesso si salutano abbracciandosi: il materiale usato per le unghie finte è molto resistente e un movimento improvviso rischia di provocare un infortunio ad un vicino di banco. Vorrei che si capisse il fine reale della circolare che è quello di preservare la salute di tutti gli alunni’.