Allergie di primavera per i bambini
Allergie di primavera per i bambini

Allergie, la Federazione italiana medici pediatri lancia l’allarme per quanto riguarda l’aumento di casi di allergia tra i bambini. I sintomi sono evidenti: starnuti a ripetizione, naso chiuso e occhi arrossati. Sino ad arrivare persino al fiato corto e alla tosse. I pediatri sottolineano come, da due anni a questa parte, le allergie sono, di fatto, aumentate anche in seguito delle conseguenze derivanti dalla pandemia Covid.

Allergie, la Federazione italiana medici pediatri: ‘Colpiti soprattutto i bambini’

Rispetto allo scorso anno, secondo un’analisi effettuata da medici e farmacisti, i casi sarebbero aumentati almeno del venti per cento, con sei bambini su dieci che vengono colpiti dai sintomi tipici dell’allergia. Come riporta l’edizione odierna del quotidiano ‘Il Messaggero’ (lunedì 27 marzo), tra le cause dell’incremento del numero dei casi di allergia vi è l’assenza di piogge e l’aumento dei pollini

Assenza di piogge e aumento di pollini: l’uso delle mascherine ha indebolito la produzione di anticorpi

Lo ha sottolineato Teresa Rongai, presidente della Fimp Lazio, la Federazione italiana medici pediatri: ‘Con le piogge assenti e l’aumento dei pollini e delle temperature – ha spiegato Teresa Rongai – il potenziale allergenico emerge più prepotentemente, accade ogni anno. Ora siamo nel periodo delle fioritura delle graminacee e della ambrosia ed è chiaro che il taglio dell’erba e la pulizia di strade, prati e giardini aiuterebbe a contenere i sintomi soprattutto tra i bambini’.

I pediatri, tra l’altro, sono tutti concordi nel sostenere che, almeno da due anni a questa parte, le allergie sono aumentate anche a motivo della pandemia da Covid-19. Una pediatra romana ha sottolineato come ‘l’uso dei dispositivi di protezione non solo ha indebolito la capacità degli adulti nel produrre anticorpi e lo abbiamo visto con l’incidenza dei casi influenzali nell’inverno appena passato, ma ha indebolito anche i bambini. Tra l’altro, i docenti che insegnano nelle scuole con cortili e giardini sottolineano come, a motivo della scarsa manutenzione riservata alle scuole, ci si ritrova costretti a dover tenere chiuse le finistre in quanto i pollini che entrano nelle aule diventano complicati da gestire.