Assunzioni
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Stabilizzazione precari, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato nei giorni scorsi un piano di assunzione straordinario, extra PNRR, per il prossimo anno scolastico 2023/24. Il ministro non ha rivelato ulteriori dettagli in merito anche se ha parlato di particolare attenzione nei confronti del sostegno. Valditara ha parlato anche di un concorso riservato ai precari con 3 anni di anzianità o che hanno già i 24 CFU, da svolgersi in estate. Uil Scuola ha accolto con favore la proposta a condizione che si faccia presto e che soprattutto le assunzioni vengano portate a compimento.

Uil Scuola su assunzioni precari: ‘Non è importante annunciarle ma portarle a compimento’

Il segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, in merito alle assunzioni annunciate dal ministro Valditara ha sottolineato i numeri preoccupanti riguardanti gli ultimi due anni scolastici. ‘Nell’anno scolastico 2021/22 – ha dichiarato D’Aprile – erano poco più di 112.000 i posti autorizzati per le immissioni in ruolo e sono stati circa 45.000 i contratti a tempo indeterminato; nell’anno scolastico in corso sono state 44.000 le assunzioni a tempo indeterminato a fronte di 94.000 posti autorizzati“.

Il segretario Uil ha rimarcato il fatto che i docenti ci sono: sono circa 250mila, infatti, i supplenti che dal 1° settembre garantiscono il funzionamento delle scuole sia su posto comune che sul sostegno. La proposta dovrebbe prevedere l’assunzione dei docenti che sono inseriti nella prima e nella seconda fascia delle GPS, per i posti comuni o di sostegno, o negli appositi elenchi aggiuntivi di sostegno. Sarebbero previsti, inoltre, dei corsi universitari annuali di abilitazione e specializzazione riservati ai docenti inseriti nella seconda fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze

Il segretario generale di Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile, in merito all’annuncio del ministro Valditara ha parlato di ‘fatto sicuramente positivo’ e di una ‘decisione che darebbe una doppia risposta: continuità didattica agli alunni e stabilità al personale che, in alcuni casi, con esperienza anche decennale, non ha la possibilità di una assunzione in ruolo‘. In ogni caso, non c’è tempo da perdere, se c’è la copertura economica e se c’è anche la volontà politica, si proceda in tempi brevi.