Circolare Ministero della Salute
Circolare Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha pubblicato la Circolare N. 64084 del 12 aprile 2023 avente come oggetto ‘Aumento dell’incidenza di scarlattina e di infezione invasiva da streptococco di gruppo A‘. All’interno della Circolare, viene sottolineato come, a livello nazionale, si sta registrando un aumento dei casi di scarlattina a partire da gennaio 2023, soprattutto nei bambini di età inferiore a 15 anni. L’aumento osservato può riflettere un inizio anticipato della stagione delle infezioni da malattia invasiva da streptococco di gruppo A, insieme a un aumento della circolazione di virus respiratori e a possibili co-infezioni virali che possono aumentare il rischio di malattia invasiva da streptococco di gruppo A

Circolare Ministero della Salute N. 64084 su aumento incidenza scarlattina e infezione invasiva da streptococco di gruppo A

L’infezione da streptococco di gruppo A causa comunemente forme lievi di malattia come tonsillite, faringite e scarlattina. Lo streptococco di gruppo A è considerato la causa più comune di faringotonsillite batterica nei bambini in età scolare, ma può colpire anche bambini più piccoli. L’incidenza della faringotonsillite, in Europa, raggiunge solitamente un picco nei mesi invernali e all’inizio della primavera. Vengono spesso segnalati focolai negli asili e nelle scuole. In rari casi i batteri possono causare un’infezione grave nota come malattia invasiva da streptcocco di gruppo A (iGAS) che può manifestarsi con batteriemia, polmonite, infezione dei tessuti molli e delle ossa (cellulite, osteomielite, fascite necrotizzante), sindrome da shock tossico streptococcico, febbre reumatica e glomerulonefrite post-streptococcica. I bambini reduci da infezioni virali come la varicella o l’influenza sono a maggior rischio di sviluppare un’infezione da iGAS.

L’OMS incoraggia i paesi che hanno segnalato un aumento dei casi di iGAS ad implementare le attività di sorveglianza. Inoltre, suggerisce di informare la popolazione generale e gli operatori sanitari al fine di migliorare il riconoscimento precoce, la segnalazione e l’inizio tempestivo del trattamento dei casi di GAS. Le infezioni iGAS possono presentarsi inizialmente con sintomi aspecifici (febbre, stanchezza generale, perdita di appetito) e i bambini, in particolare, possono avere una rapida progressione verso una forma di malattia grave. Pertanto, i genitori/tutori dovrebbero richiedere una valutazione clinica nel caso il proprio bambino presenti sintomi preoccupanti e non migliori clinicamente. 

Si sottolinea che importanti misure di protezione sono un’adeguata igiene delle mani e delle vie respiratorie e un’adeguata areazione degli ambienti interni. Una buona igiene delle mani e l’eliminazione di possibili comportamenti promiscui (ad esempio, condividere utensili, bicchieri e oggetti personali, ecc.) possono contribuire a controllare la trasmissione dell’infezione. Le scuole e le altre strutture educative in cui vengono segnalate infezioni da GAS dovrebbero seguire le indicazioni per la pulizia e la disinfezione dei giocattoli e delle superfici toccate di frequente.   

I Dipartimenti di prevenzione pongono in atto le seguenti misure nei confronti dei conviventi e dei contatti stretti di casi di scarlattina e iGAS:

  • sottoporre a sorveglianza sanitaria i conviventi e i contatti stretti (inclusi compagni di classe ed insegnanti) per 7 giorni dall’ultimo contatto con il caso;
  • eseguire indagini colturali (tamponi faringei) nei soggetti sintomatici. L’esecuzione sistematica di tamponi faringei è indicata nelle situazioni epidemiche ed in quelle ad alto rischio (più casi di febbre reumatica nello stesso gruppo familiare o collettività ristretta, casi di febbre reumatica o di nefrite acuta in ambito scolastico, focolai di infezioni di ferite chirurgiche, infezioni invasive da streptococco emolitico di gruppo A). Riportiamo qui di seguito il testo integrale della Circolare del Ministero della Salute.