Immissioni in ruolo
Immissioni in ruolo

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha messo a punto un piano assunzionale di almeno 50mila docenti per il prossimo anno scolastico 2023/24. Le immissioni in ruolo riguarderanno, come di consueto, le graduatorie ad esaurimento e le graduatorie di merito dei concorsi ma anche le graduatorie provinciali per le supplenze, anche se lo scorrimento delle GPS riguarderà solamente i posti di sostegno.

Assunzioni docenti per l’anno scolastico 2023/24 da GM concorsi, GAE e GPS

Per quanto riguarda le operazioni ordinarie di immissioni in ruolo (il 50 per cento da GAE e il 50 per cento da GM concorsi) si prevede l’assunzione di circa 36mila docenti dalle graduatorie di merito e poco più di duemila dalle graduatorie ad esaurimento. Occorre tenere presente che le GAE risultano esaurite per diverse classi di concorso della scuola secondaria mentre sono ancora consistenti per infanzia e primaria. Discorso a parte, invece, per i neoassunti dal concorso straordinario bis visto che i posti loro riservati sono già stati accantonati in precedenza. 

Per le immissioni in ruolo 2023/24, tornerà la cosiddetta ‘chiamata veloce‘: al termine delle operazioni ordinarie, qualora dovessero residuare posti vacanti e disponibili, sarà possibile presentare domanda per una provincia o regione diversa rispetto a quella di pertinenza delle relative graduatorie, ovvero GM e GAE. Sono esclusi dalla procedura i docenti già di ruolo ovvero già destinatari di proposte di assunzione a tempo indeterminato in ciascun anno scolastico di riferimento. Giova sottolineare che la procedura è a base volontaria: la domanda dovrà essere presentata tramite Istanze Online nelle modalità che verranno indicate successivamente.

Come detto poc’anzi, tornerà anche quest’anno la procedura straordinaria assunzionale dalla prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze, così come previsto dal decreto legge 44/2023. Con questa procedura dovrebbero essere assunti circa 16mila docenti. Nel caso in cui dovessero restare scoperti ancora dei posti su sostegno, è prevista una ‘mini call veloce‘, così come previsto per i posti comuni. Come è noto, le disposizioni previste dal DM N. 259 del 30 settembre 2022, ovvero quelle relative alla costituzione delle nuove graduatorie regionali dovranno ancora (purtroppo) aspettare.