Concorso straordinario ter
Concorso straordinario ter

Concorso straordinario ter, non dovrebbe tardare molto il bando relativo alla nuova procedura concorsuale straordinaria annunciata dal ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, riservata ai docenti che possiedono tre annualità di servizio o 24 Crediti Formativi Universitari (CFU). Il concorso, secondo i piani del Ministero dell’Istruzione, dovrebbe portare alla cattedra circa 35mila docenti. Gli aspiranti, tuttavia, si stanno chiedendo quale peso avrà ognuno dei due requisiti.

Concorso straordinario ter, quale peso avranno i due distinti requisiti?

Il nuovo concorso straordinario andrebbe a modificare la fase transitoria disposta dal decreto legge N. 36/2022. Una delle domande che si stanno ponendo i potenziali candidati riguarda i due differenti requisiti: da una parte, infatti, c’è il requisito predominante del servizio, ovvero le tre annualità, dall’altra quello legato al possesso dei 24 CFU. Si tratta di due requisiti che, sostanzialmente, hanno caratteristiche diverse. In merito al differente peso che i due requisiti potranno avere nella nuova procedura concorsuale, Attilio Varengo (Cisl Scuola) e Manuela Pascarella (Flc-Cgil) hanno fornito alcuni chiarimenti ai microfoni di ‘Orizzonte Scuola‘.

‘L’equiparazione riguarda il titolo di accesso – ha spiegato Manuela Pascarella – si accede o con l’uno o con l’altro, poi si entrerà in una graduatoria in cui le annualità di servizio dovranno avere un peso, mentre i 24 CFU non dovranno essere conteggiati come titolo’. Attilio Varengo ha precisato: ‘Per quanto riguarda i requisiti di accesso, è vero, non ci sono differenze ma è possibile che la differenza ci sarà nella tabella di valutazione dei titoli, trattandosi di un concorso riservato si chiederà una giusta valutazione al servizio svolto’.