Ricorso
Ricorso

Concorso Dirigenti Scolastici, il Tribunale di Roma ha provveduto ad accogliere un ricorso presentato da una Dirigente contro il provvedimento di depennamento dall’elenco dei vincitori del concorso per dirigenti scolastici per non aver preso servizio in una sede illegittimamente determinata dall’Amministrazione. Ne ha dato notizia, in una nota informativa, lo Studio Legale dell’Avvocato Gianluigi Giannuzzi Cardone.

Concorso DS, sentenza Tribunale di Roma contro depennamento di una Dirigente dall’elenco dei vincitori

La vincitrice del concorso, come spiega lo Studio Legale dell’Avvocato Giannuzzi Cardone, era stata assegnata ai ruoli della regione Veneto, pur in presenza di sedi indicate dalla ricorrente e divenute disponibili per effetto di rinunce di altri vincitori avvenute nello stesso turno di assunzioni. Il Tribunale di Roma, in particolar modo, ha sottolineato come le nuove sedi divenute disponibili dovevano essere messe a disposizione prioritariamente in favore di chi meglio collocato in graduatoria.

Come si legge nella sentenza, invece, l’operato del Ministero dell’Istruzione e del Merito è stato ‘contrario a correttezza e buona fede. Inoltre, l’operato illegittimo del Ministero rende illegittimo il depennamento dalle graduatorie della ricorrente stante la legittimità del rifiuto a fronte di un comportamento non improntato alla correttezza e alla buona fede, posto in essere dall’amministrazione’. 

Il Tribunale di Roma, pertanto, annullando espressamente il provvedimento di depennamento e accogliendo il ricorso presentato dallo Studio Legale dell’Avvocato Giannuzzi Cardone, ha accertato il diritto della Dirigente Scolastico ad essere assegnata nella regione Lazio, originariamente indicata.