docenti precari scuole paritarie
docenti precari scuole paritarie

Ormai si legge tutto e il contrario di tutto, e quando sembra esserci uno spiraglio ecco richiudersi improvvisamente. Solo poche settimane fa si era parlato della possibilità che al nuovo concorso di cui si attende il bando a breve potessero partecipare anche i docenti delle scuole paritarie, conteggiando quindi nei 3 anni di servizio anche quello svolto sulle scuole non statali. Era stato tra l’altro proprio il Ministro Valditara ad averlo annunciato trionfante.

Ora sembra essere cambiato tutto. Sfuma dunque la possibilità per questi insegnanti di poter prendere parte al nuovo concorso. Lo si è appreso nelle scorse ore da Italia Oggi, il quale ha annunciato che il Decreto PA 2, che sta per vedere la luce con la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, non conterrà quella previsione inizialmente contenuta nella bozza e ora sparita dal testo approvato in seno al Consiglio dei Ministri.

Al vaglio una soluzione per abilitare i docenti delle scuole paritarie

Ad aver fatto ‘saltare’ la possibilità per i docenti delle scuole paritarie di partecipare al nuovo concorso sembrerebbe essere stata la protesta da parte delle stesse scuole non statali, preoccupate, a quanto pare, di perdere un’ampia fetta di insegnanti che avrebbero preferito spostarsi in ambito statale proprio grazie al citato concorso.

Nel frattempo però si vorrebbe trovare una soluzione per far ottenere l’abilitazione ai docenti delle scuole paritarie, andando magari a rispolverare il concorso straordinario abilitante bandito nel 2020 che però non vide mai la luce e per il quale molti candidati avevano anche già pagato la tassa di iscrizione.

Il vaglio di una soluzione rivolta a questi insegnanti si renderebbe anche necessaria per il fatto che l’accesso al concorso senza abilitazione per chi ha tre anni di servizio non è una norma limitata alla fase transitoria della riforma Pnrr, ma potrebbe probabilmente essere strutturale.